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Red 24 settembre 2020
Tra migrazione e biodiversità: prosegue Overlap
Prosegue tra Calasetta e Alghero il progetto multidisciplinare, tra arte e scienza, che indaga la sovrapposizione delle rotte migratorie degli uccelli e degli uomini. In programma la mostra di arti visive e performative “We all are B”, in esposizione al Macc di Calasetta, da domenica 27 settembre,e alla Galleria Cult di Alghero da domenica 18 ottobre


ALGHERO - Prosegue il progetto triennale “Overlap”, che indaga la sovrapposizione delle rotte migratorie degli uccelli e degli uomini. Sostenuta dalla Regione autonoma della Sardegna, dall’Ente Parco nazionale dell'Asinara e dalla Fondazione di Sardegna, l’iniziativa prevede per il 2020 la mostra di arti visive e performative “We all are B”, in programma al Macc di Calasetta da domenica 27 settembre a martedì 3 novembre, e alla Galleria Cult di Alghero da domenica 18 a sabato 31 ottobre, e che vuole stimolare una riflessione sulla natura identitaria dell'essere umano. Due sedi per un percorso espositivo unico, che attraversa l’Isola da sud a nord, curato da Dario La Stella e Valentina Solinas dell’Associazione “Senza confini di pelle”.

L’iniziativa, di durata triennale, ha preso il via nel 2019 sull’isola dell’Asinara, e vede coinvolti diciannove partner internazionali, tra cui le Università di Cagliari e di Sassari, il Centro studi Fauna, il Living theater e il Centre chorégraphique national de Nantes. Un progetto multidisciplinare, tra arte e scienza, che ha come oggetto di ricerca la sovrapposizione delle rotte migratorie degli uccelli e degli uomini. We all are B, realizzata in collaborazione con Cosmomed, progetto dell’Università degli studi di Cagliari, con il coordinamento scientifico di Raffaele Cattedra e la curatela di Efisio Carbone, sviluppa questo tema, concentrandosi, in particolare, sulla migrazione come fenomeno biologico prima che culturale. «Il titolo della mostra - spiegano La Stella e Solinas - riconduce alle tre sezioni concettuali nate dalle riflessioni di Overlap, “Biography”, “Border”, “Biodiversity”. Di fatto, crediamo noi, tutte le biografie sono migrazioni che affrontano costantemente confini generando elementi differenti per adattamento al nuovo contesto e all'incessante cambiamento, creando così biodiversità». Fulcro dell’esposizione è una mappa tridimensionale che, attraverso foto, video, sculture e contributi sonori, rivela un mondo composto da continui spostamenti, da rotte consumate e da nuovi orizzonti.

«Le opere scelte sono distribuite nei due spazi museali – continuano i curatori –. Uno stimolo per il pubblico, che per seguire il percorso espositivo deve “migrare” da Calasetta ad Alghero, dalla città tabarchina a quella catalana. Luoghi che, peraltro, custodiscono tracce evidenti di passaggi, di transiti, di migrazioni». Parte della mostra è il reportage realizzato nelle tonnare del sud Sardegna da Ambra Zambernardi, antropologa dell’Università di Torino e dell’Università di Siviglia ed esperta di tonnare del Mediterraneo. Un omaggio ai tabarchini e alla pesca del tonno rosso in occasione delle celebrazioni per i 250 anni della fondazione di Calasetta. Primo museo a inaugurare, domenica, alle 18, sarà proprio il Macc di Calasetta, spazio riqualificato, nato dal recupero dell’ex mattatoio, centro culturale versatile, in costante dialogo con il territorio. Museo che sotto la direzione di Efisio Carbone si è aperto alle collaborazioni internazionali con progetti di accoglienza e residenza in ambito sociale e artistico.

Ma la mostra prevede anche un momento performativo: sabato 26, andrà in scena a Calasetta “Bio tracing”, spettacolo site-specific con coreografie sviluppate a partire dalle mappe emotive realizzate all’interno del progetto Overlap. A esibirsi quattro performer: Dario La Stella, Valentina Solinas, Ambra Zambernardi e Yvonne Bello. Resta segreto, per il momento, il luogo della performance, che si svolgerà sul mare. «Vogliamo che il pubblico viva il momento performativo come un viaggio - sottolineano i due curatori – un viaggio del quale non si conosce, fino al momento dell’arrivo, la destinazione». L’appuntamento è per le 18, al Macc, in Via Savoia 2. Per ulteriori informazioni, si può chiamare ai numeri 0781/887219 (Macc), 347/05161735 e 338/4040237 (Senza confini di pelle).
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