|
Antonello Peru
22 dicembre 2020
L'opinione di Antonello Peru
Basta agli atti impugnati dal Governo
Tamponi agli aeroporti, certificazione di negatività da ottenere alla partenza e quarantene obbligatorie. Leggendo le dichiarazioni del ministro Speranza e i provvedimenti decisi dal Governo per fronteggiare quello che viene definito il nuovo Covid sembra di ritornare a qualche mese fa, per la precisione al 10 di aprile. E' di quella data, infatti, la mia proposta che prevedeva esattamente le stesse cose per chi arrivava in Sardegna, per bloccare il diffondersi del virus nella nostra Isola e per renderla Covid free. Quando, pochi giorni dopo, il presidente e la Giunta regionale sarda ufficializzarono la scelta di richiedere i controlli in aeroporto e la certificazione di negatività per chi arrivava in Sardegna, dal Governo arrivò un deciso e incomprensibile no. E stessa cosa accadde a settembre, quando il presidente Solinas firmò l’ordinanza che prevedeva l’obbligo di tampone all’arrivo in aeroporto, con tanto di impugnazione da parte sempre del Governo.
Ora sembra che le uniche armi per bloccare il diffondersi del nuovo Covid in Italia siano proprio quei controlli agli arrivi che per la Sardegna venivano osteggiati in tutti i modi. Quando si poteva fare qualcosa per evitare o limitare che il virus circolasse in Sardegna ci trovavamo di fronte ad una barriera. E ora, leggere che proprio quegli stessi strumenti e quelle stesse iniziative vengono considerate indispensabili, lascia un ulteriore amaro in bocca per quello che poteva essere e che non è stato.
La responsabilità in questo caso è decisamente chiara e aumenta ancora di più la convinzione che se il Governo avesse in più di un’occasione lasciato alle Regioni l’autonomia per decidere cosa fare per contrastare la pandemia oggi forse il risultato, non solo in Sardegna, ma anche nel resto dell’Italia, sarebbe diverso. Questo non vale solo per questa situazione specifica. E' il momento di dire basta agli atti impugnati dal Governo. Le Istituzioni locali vivono il territorio quotidianamente, ne conoscono le esigenze, sanno interpretare i bisogni della gente e sanno capire meglio del Governo centrale quali interventi devono essere adottati.
* consigliere regionale del gruppo Cambiamo Udc
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
22/10/2026
Europa Verde Alghero invita nel dibattito pubblico l’assessora alla Cultura, Raffaella Sanna, nel momento più delicato della consiliatura, col Partito democratico che soltanto poche ore fa ne ha ufficialmente chiesto la rimozione
|
|
|
 |
|
8:20
«Il Partito Democratico affronta le proprie dinamiche interne nelle sedi democratiche che gli competono, con responsabilità e con l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa al servizio di Alghero»
|
|
|
 |
|
22/10/2026
«Pd regola i conti e liquida l’assessora Sanna». Durissimi i capigruppo del centrodestra con il primo partito della coalizione alla guida della città. Acque ancora agitate ad Alghero e dintorni dove è sempre più difficile mettere insieme partiti, assessorati e obiettivi del programma elettorale
|
|
|
 |
|
21/10/2026
Giornate convulse ad Alghero. L’accelerazione impressa dal Partito democratico al riassetto dirigenziale accende la contesa in maggioranza dove i gruppi serrano le fila e presentano il conto al Sindaco Raimondo Cacciotto
|
|
|
 |
|
14:05
I capigruppo dell’opposizione ritornano sulle tensioni all’interno del Partito Democratico, sul probabile rimpasto, alla luce delle ultime dichiarazioni di Idda e Pirisi. E chiedono la testa dell’assessore Daga
|
|
|
 |
|
21/10/2026
Presentata oggi a Cagliari la proposta di legge per istituire un Osservatorio permanente sull’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione
|
|
|
|
|
23 ottobre 23 ottobre 23 ottobre
|