Il pubblico ministero, Mario Leo, ha chiesto al giudice del Tribunale di Sassari, Mauro Pusceddu, le condanne per le sette persone per la morte, avvenuta nel marzo 2014, dell'allora 71enne algherese Domenico Nurra, precipitato dai Bastioni della passeggiata a causa del cedimento di una balaustra
ALGHERO – Il pubblico ministero Mario Leo non fa sconti a nessuno. Giovedì mattina, davanti al giudice del Tribunale di Sassari Mauro Pusceddu, ha avanzato la richiesta di condanna per le sette persone a processo per la morte, avvenuta nel marzo 2014, dell'allora 71enne algherese Domenico Nurra, precipitato dai Bastioni della passeggiata a causa del cedimento di una balaustra
[LEGGI].
Un volo di circa 6metri, nella zona tra la Torre di Sulis e la Torre dei Cani, davanti alle persone che, incredule, erano con lui. Un incidente che colpì molto la comunità algherese, vista la dinamica e visto che lo sfortunato Domenico era il perno di una famiglia nota e ben voluta in città.
Per il
pm, i sette imputati, indagati dal 2016
[LEGGI] e rinviati a giudizio due anni dopo
[LEGGI] con diverse responsabilità, non avrebbero verificato la reale manutenzione e sicurezza delle balaustre, curata dalla
Alghero In House. A fine febbraio, la parola passerà alla difesa di Luigi Altea (assistito dai legali Sebastiano Chironi e Franco Luigi Satta), Guido Calzia (difeso da Edoardo Morette), Antonio Maria Era (da Sara Migliore), Antonio Ferro (Antonello Pais), Gennaro Monte (Danilo Mattana), Gian Marco Saba e Giovannni Spanedda (Nicola Satta).
Foto d'archivio