Tavolara sconfitto per 3 a 0, pubblico stimato sulle 3.000 presenze. In tribuna grande rappresentanza di Olbia e minuziosa azione di polizia all’ingresso nello stadio
L’Alghero ha battuto il Tavolara per 3 a 0, reti: al 3° Blanco, al 6° Nicola Nieddu, al 21° Borrotzu. La partita dell’anno è stata vinta dai giocatori in maglia giallo rossa, risultato che vale il primato in classifica: l’Alghero ora si trova sola a 47 punti, seguita dal Tavolara a quota 45. Una lenta e costante corsa di avvicinamento che durava da 22 giornate, ora l’inseguimento è diventato sorpasso. Luigi Alvardi non ha sbagliato nulla, ha mandato in campo una squadra motivatissima, in perfette condizioni psicofisiche, e cosciente della sua forza. Un pubblico eccezionale ha fatto degna cornice all’impresa, pubblico stimato sulle tre mila unità, con buona rappresentanza di Olbia. Un pubblico che ha seguito l’impresa dell’Alghero in maniera composta, molto partecipe, a dimostrazione che Alghero orai merita platee sicuramente superiori all’attuale Eccellenza. La Tribuna a tratti è sembrata stretta, e i presenti hanno letteralmente “spinto” la squadra a giocare al massimo della concentrazione. Alvardi schiera i canonico 3-5-2, con Nieddu Max, Gallotta e Urgias in marcatura, Zanirato e Manichedda a presidiare le fasce esterne, Malfitano, Blanco , Ghini centrali, con Borrotzu prima punta e Nicola Nieddu a sostegno. Michele Tamponi ribatte con il classico 4-4-2, dove le marcature sono a uomo e giganteggiano Camporese, Scugugia e Boldarin in difesa, e il pungente Siazzu in attacco. Non c’è stato il tempo di verificare le posizioni degli uomini in campo, che l’Alghero al 3° passa in vantaggio con Daniel Blanco che batte sottomisura l’incolpevole Contu. Il Mariotti esplode, con un fragore che eravamo almeno da un ventennio che non sentivamo! L’Alghero si vede subito che pressa un Tavolara quasi stordito dalla rete, l’iniziativa è sempre nei piedi di Blanco e Malfitano, che fanno girare la palla a meraviglia e lasciano poco spazio alle iniziative degli ospiti, colpiti ancora da Nicola Nieddu al 6°, la classica doccia fredda per un Tavolara steso da un perentorio 1-2. L’Alghero nonostante il vantaggio, non rinuncia giocare, diverte il suo pubblico, e spesso si va vicino alla marcatura. Arriva puntuale la punizione per il Tavolara al 21°, quando Borrotzu conquistato un pallone a centrocampo si invola verso l’area avversaria e da circa trenta metri fa partire una legnata che fa secco Contu, invano proteso in volo. E’ l’apoteosi, pubblico in delirio, e quello che tutti sognavano si era materializzato, il Tavolara era stato schiacciato in 20 minuti, in un giochetto da bambini, senza mai soffrire. La bravura dell’Alghero non è stata però solo nel realizzare una perentoria tripletta, che avrebbe abbattuto chiunque, ma tatticamente il risvolto positivo è stato quello di continuare a giocare a ritmi vertiginosi come se si fosse sempre sullo zero a zero. Alvardi, che è riuscito a nella “magia” di sollecitare i suoi a non mollare, a tenerli sempre in tensione.
I secondi 45’ di gioco sono uno Show dell’Alghero, in giornata di grazia, poteva finire in goleada, se l’arbitro non avesse annullato reti a Zaniratto, a Borrotzu, apparse ai più perlomeno dubbie.
A fine partita pubblico in piedi ad applaudire i propri beniamini, e la certezza che forse quest’anno è l’anno di grazia, con un gruppo che lavora intensamente e prepara con meticolosità tutte le partite, nulla è lasciato al caso: bravissimo Alvardi.
Ecco i commenti a fine partita, Alvardi:” primo tempo ottimo, nell’aspetto comportamentale e di approccio alla partita, certo che l’aver realizzato subito l’1-2 ci ha agevolato, ma eravamo carichi al punto giusto, e il punteggio poteva essere più largo se non avessimo sbagliato gol clamorosi. Il Pubblico è stato eccezionale, siamo riusciti a fargli vedere una buona partita, speriamo che ora ci seguano con più amore. Se avessimo avuto un pubblico così sempre, forse la squadra sarebbe stata spinta in vetta già da un po, ma va bene così, ora ci godiamo questa meravigliosa vittoria e da martedì pensiamo al Castelsardo”. Riccardo Giorico non sta nella pelle, quasi emozionato: “ abbiamo giocato benissimo, un primo tempo eccezionale, poi c’era un pubblico che non si vedeva da decenni qui al Mariotti, numeroso e composto. Oggi abbiamo portato a compimento un lavoro che abbiamo impostato questa Estate. I Tavolara non superiore a noi, il nostro entusiasmo è lecito, puntiamo a vincere il campionato, la maggiore soddisfazione è festeggiare il primato insieme al nostro pubblico, anche se il cammino sino alla fine è lungo e pieno di insidie”. Toti Columbano è la felicità in persona: Avevo pronosticato una vittoria per 3 a 1, mi sono sbagliato di poco! Su questo pronostico molti avevano sogghignato, in effetti mi sono sbagliato, loro non hanno segnato! Meraviglioso tutto, pubblico, ambiente, tifosi e forze di pubblica sicurezza, che ringrazio pubblicamente.
Prima dell’ingresso al campo, presidiato da decine di agenti di Pubblica sicurezza, è stata messa in atto una grande azione preventiva contro eventuali malintenzionati che volevano entrare in campo con corpi contundenti: sono stati sequestrati tutti gli ombrelli, tutte le persone sono state perquisite, lo scrivente è stato invitato a sbottonare il giubbotto, a dimostrazione che nessuno è passato inosservato, ho esibito la mia tessera con grande senso di responsabilità, “ è sempre meglio prevenire che reprimere”, è stato il commento del Commissario a fine partita, siamo d’accordo.
Tavolara: Contu, Scugugia, Modde, Boldarin, Camporese, Usai, Lai, Asara, Muzzoni, Cerchi, Siazzu. A disp. Scanu, Primitivo, Ferrreli, Cugnasco, Ghisu, Deiana, Fera.
Alghero: Pierangeli, Gallotta, Urgias, Maninchedda, NiedduN, Ghini, Blanco, Zaniratto, Borrotzu, Nieddu, Malfitano. A disp. Jacomino, Enna, Mulas, Peana, Salaris, Serra, Stocchino.
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