Frutto dei contrasti interni al centrosinistra. «Credo di essermi battuto molto per il territorio, dopo questo episodio dovrò trarne tutte le conseguenze del caso»
ALGHERO – Dopo l’
elezione di Gavino Sini alla presidenza della Società di Gestione dello scalo aeroportuale di Alghero, non passano molti giorni che arriva il primo commento di rilievo: Antonio Attili, uno dei massimi esperti di politica dei trasporti, già deputato con il centrosinistra, tra i "padri" della continuità territoriale isolana. «Hanno consegnato la Sogeaal nelle mani del centrodestra, assurdo». A non andar giù ad Attili, è stata la decisione del sindaco di Sassari Ganau e della presidente di Provincia Giudici, di votare a capo dell’ente il presidente della Camera di Commercio, proprio insieme al sindaco forzista della città di Alghero Tedde. «Si capisce bene il motivo per cui la scelta sia caduta su Sini e non su Carboni – attacca il deputato – il cui nome non è passato semplicemente perché gradito alla Regione». Attili ritiene il comportamento di Ganau e della Giudici «veramente assurdo, visto che il risultato finale è stato quello di consegnare al centrodestra la presidenza di un ente importante come la Sogeaal». Il parlamentare sardo prosegue analizzando i numerosi interventi rivolti proprio allo scalo algherese ed al suo territorio, e non dipinge certo un futuro roseo. «Credo di essermi battuto molto per il territorio, anche di recente sono stati sbloccati dieci milioni di euro e, anche se non spetta a me sottolinearlo, credo di aver svolto un ruolo decisivo nello sblocco di quelle risorse. Dopo questo episodio, è ovvio che dovrò trarne tutte le conseguenze del caso».
Nella foto l'onorevole Antonio Attili
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