Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesassariSaluteSanità › Sovraffollamento al Civile, pazienti dirottati a Bosa
Cor 21 agosto 2021
Sovraffollamento al Civile, pazienti dirottati a Bosa
Altissimo numero di accessi, le azioni dell’Aou. Al Pronto soccorso sassarese una media di 150 pazienti al giorno e un 23% di ricoveri. Possibile delocalizzazione a Bosa dei pazienti stabili e a bassa intensità di cura


SASSARI – 19 posti letto nella Medicina interna dell’ospedale di Bosa consentiranno di ridurre la presenza dei ricoverati nelle strutture di Medicina interna, Geriatria e Patologia medica del Santissima Annunziata di Sassari. È questa la disponibilità assicurata dalla struttura ospedaliera della Planargia alla direzione strategica dell’Aou di Sassari che potrà, così, delocalizzare pazienti con patologie stabili che necessitano di ricovero. Una situazione che consentirà all’azienda di viale San Pietro di fronteggiare l’altissimo numero di accessi al Pronto soccorso del Santissima Annunziata registrati in queste settimane. La direzione strategica ha allertato le strutture di Bed management e il Servizio dei trasporti sanitari per predisporre gli eventuali trasferimenti.

In questi giorni è stata registrata una media giornaliera di quasi 150 accessi non Covid, con punte di 170, con pazienti che arrivano anche dalla Gallura e dal Nuorese. Questa mattina i tre reparti di Medicina interna, Geriatria e Patologia medica hanno dovuto far fronte a un alto numero di ricoveri.
«A fine mattinata – ha fatto sapere Bed manager, Piero Bulla – la situazione si era già normalizzata in Medicina e nel primo pomeriggio andava migliorando anche negli altri due reparti». Dal Pronto soccorso, intanto, arriva l'invito a verificare i tempi di attesa prima di recarsi alla struttura di viale Italia. «I dati sull’app “MonitorPs Sardegna” sono aggiornati in tempo reale – afferma il direttore del Pronto soccorso Mario Oppes – e scegliere anche le strutture su queste informazioni, e per patologie a bassa intensità di cura, aiuta a decongestionare il pronto soccorso e a ridurre le attese per i pazienti».

«Stiamo ricoverando circa il 23 per cento dei pazienti che accedono al nostro Pronto soccorso – spiega il direttore sanitario dell’Aou Franco Bandiera – spesso per patologie di intensità medio bassa che potrebbero essere trattate tranquillamente negli ospedali della zona di provenienza o addirittura in strutture ambulatoriali. Nel frattempo, diventa difficile dimettere quei pazienti che hanno bisogno di essere trasferiti in una lungodegenza e in una Rsa». «Gran parte dei pazienti viene centralizzato a Sassari ed è necessario che gli ospedali periferici sopperiscano alle necessità di quello sassarese. Il nostro è un hub – prosegue Bandiera – e dovrebbe prendere in carico il paziente ad alta intensità di cura mentre quelli a bassa intensità dovrebbero andare in periferia. È quello che la rete ospedaliera deve fare», precisa ancora il direttore sanitario.

A creare affollamento è, senza dubbio, anche la pandemia da Sars-Cov-2. La trasformazione di alcuni reparti ordinari in reparti Covid ha visto quelli internistici svolgere anche il ruolo di quelli convertiti. La direzione strategica dell’Aou sassarese, intanto, resta sempre in allerta per la recrudescenza della pandemia. «Abbiamo imparato a conoscere questa malattia – riprende Bandiera – prima aumenta lentamente e quando i numeri salgono velocemente, a distanza di alcuni giorni, crescono anche i ricoveri. Questo potrebbe portarci a dover “reclutare” altri reparti Covid, con possibili ripercussioni sulle altre unità operative No-Covid, con possibile loro affollamento».
Commenti
11:27
Il 12 febbraio sono in programma nella clinica di GOL - Gruppo Ospedaliero Leonardo visite gratuite per persone affette da diabete mellito con il piede diabetico, una complicanza della malattia
3/2/2026
Lo afferma il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, presente all´apertura del reparto dell´ospedale Civile insieme a numerosi esponenti politici regionali e locali
3/2/2026
Le telecamere di Mediaset questa mattina in diretta da Alghero denunciano la grave carenza di medici di base: circa 8mila i cittadini del territorio sprovvisti
12:15
Circa 4 milioni l'investimento tecnologico all'ospedale Civile di Alghero: risonanza magnetica, due ecografi e un mammografo. Il presidente della commissione Sanità punta il dito sulle criticità irrisile dell'ospedale Marino: guai a dimenticarsi
2/2/2026
Oltre 4 milioni di euro per realizzare la nuova Radiologia del “Civile”: Dopo quattro anni di interventi, oggi la Asl di Sassari ha presentato i nuovi spazi
1/2/2026
Ultimo giorno di lavoro per il dottor Paolo Patta: il centro di Medicina Sportiva dell’ospedale Marino ad Alghero rischia di scomparire. Si chiude una pagina importante della sanità pubblica sportiva locale, ma si apre al contempo una fase di forte preoccupazione per il futuro del servizio
2/2/2026
«Ora è fondamentale dare continuità a questo percorso - dice Valdo Di Nolfo. La sanità si migliora lavorando insieme, senza alimentare divisioni, mettendo al centro i bisogni delle persone perché il diritto alla salute di tutte e tutti non può avere colore politico».
12:00
La denuncia di Michele Pais (Lega): La Regione taglia 1 milione di euro alla ASL di Sassari per la specialistica ambulatoriale pubblica. Risorse dirottate sulla sanità privata



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)