ALGHERO - Il convegno è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Ristoranti Regionali – Cucina DOC che annovera tra gli iscritti alcuni tra i migliori alberghi e ristoranti della zona ed è stata l’occasione per presentare la directory ’08 del Gruppo con i nuovi soci. Due giorni di vacanza danno la possibilità di conoscere una città ricca di storia, di cultura di bellezze naturali come Alghero - questo è quanto vuole dimostrare un “educational” organizzato in collaborazione con l’assessorato al turismo del Comune di Alghero e rivolto alla Stampa delle città di Bergamo e Brescia, che la linea aerea low cost Ryanair collega, dopo un’ora di volo, con la bella cittadina del nord ovest della Sardegna. La partenza da Bergamo obbliga ad una “levataccia”, ma permette di essere sull’isola già per la prima colazione e di avere un’intera giornata per iniziare a scoprire un luogo fantastico. Si può cominciare, visitando i siti archeologici, pochi chilometri fuori la città, che testimoniano la civiltà nuragica, gli antenati di tutta la popolazione dell’isola,quindi continuare nel centro storico di Alghero che, per una lunga dominazione spagnola, ha acquistato peculiarità culturali catalane, unica in Sardegna, tanto da meritarsi la definizione di “ isola nell’isola”. Il secondo giorno può essere dedicato al mare e alla scoperta di una meraviglia naturalistica come le Grotte di Nettuno che si raggiungono da terra,attraverso la panoramica scala del Cabirol ,che scende lungo una parete di roccia dolomitica o, se il tempo lo consente , dal mare, navigando lungo le coste della Riviera del Corallo: un susseguirsi di spiagge, calette e rocce a picco nel mare. L’associazione, che ha sede in Lombardia, valorizza l’importanza dell’enogastronomia, intesa come espressione di cultura, nella proposta turistica di un luogo ed ha trovato, fin dai primi anni ottanta negli Enti preposti al turismo di Alghero, approvazione e sostegno. Due giorni ad Alghero permettono di gustare le diverse proposte della sua tradizione gastronomica che offre specialità realizzate con prodotti di terra e di mare che vedono nell’aragosta la massima espressione e nell’abbinamento con gli eccellenti vini, ottenuti anche da vitigni autoctoni, l’ideale complemento. Il volo di ritorno per Bergamo riparte di buonora; “Dos dies a l’Alguer” con un programma che percorre le tappe più importanti per conoscere una delle più belle località turistiche italiane, lascia lo spazio per un tuffo in mare o per qualche ora di sole che, anche in inverno, qui è caldo ed avvolgente.
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