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Antonio Sini
22 aprile 2008
Alghero calcio, Riccardo Giorico apre a nuovi dirigenti
«La società è saldamente nelle mie mani e in quelle dell’attuale dirigenza, chi vuol entrare come dirigente, si faccia avanti, ma basta con la facile pubblicità»

ALGHERO - Sarà stato un caso vedere Riccardo Giorico e Antonello Calvia insieme al San Marco a Fertilia, e non a Villacidro dove l’Alghero giocava. Ben informati dicono che la coppia stesse “osservando” qualche giocatore . Del La Palma o del Fertilia? Difficile dirlo, anche se nelle due squadre c’è dell’ottimo materiale tecnico che potrebbe fare al caso dell’Alghero. Giusto per dirne una, il bomber Martinez, 18 reti all’attivo per lui, e Masala, sono di proprietà dell’Alghero. Nel Fertilia giocano ex di qualità, Alessandro Piras, Fabrizio Urgias su tutti, ma gli occhi pare siano stati puntati su altri. Riccardo Giorico ha affermato che per motivi di famiglia (compleanno di suo padre) non è andato in trasferta. Ciccio Calvia invece, ha approfittato del fatto che, con un solo colpo ha potuto vedere all’opera sia il Fertilia che il La Palma. Certo è che il vice di Mauro Giorico, è rimasto impressionato positivamente nel vedere le evoluzioni tecniche di un giocatore, ma non ha voluto fare il nome, giusto per non creare imbarazzo a nessuno in questo moneto delicato della stagione. Siamo tornati alla carica, con Riccardo Giorico, il quale sette giorni fa, ci aveva lasciati con un “no comment” sul suo futuro nell’Alghero calcio. «L’Alghero è saldamente nelle mie mani e in quelle dell’attuale dirigenza - ha affermato l’amministratore delegato dell’Alghero calcio. Ora prepariamoci a giocarci i play-off promozione con tanto entusiasmo. I ragazzi e la società meritano una grande soddisfazione e non nego che aspiriamo a giocarci tutte le nostre chances. L’Alghero – continua Giorico – è l’unica squadra in tutta Italia che negli ultimi quattro anni, ha disputato tre play-off promozione, è sicuramente un record. Penso sia arrivato il momento di dire che chi vuol entrare nell’Alghero, come dirigente, non deve fare altro che chiederlo. Il calcio – continua Giorico – a questi livelli ha bisogno di tante risorse, oggi io, Vittore Accardo, Ezio Pittalis e altri soci di minoranza, stiamo facendo l’impossibile, ma se si vuole un’Alghero competitiva e magari in altra categoria, la dirigenza e di rimbalzo gli introiti s devono allargare». Chiaro il messaggio di Riccardo Giorico nei confronti di chi da tempo asserisce di voler entrare nella Polisportiva ma nei fatti tutto è fermo. «Facile farsi pubblicità - continua Giorico – lanciando proclami e volontà che poi tali rimangono. L’Alghero calcio è aperta a tutti, chiaro che si deve partecipare, senza imporre diktat, o chiedere la testa di qualcuno. Chi vuol fare il dirigente si faccia avanti, dica apertamente quante quote della Srl vuole acquistare, e noi saremmo disponibili a ogni tipo di contrattazione seria e fruttuosa che miri a costruire un’Alghero solida e competitiva». Le dichiarazioni di Riccardo Giorico hanno un obiettivo, non sappiamo chi, ma da quanto affermato traspare la volontà di “stanare” i vogliosi dell’Alghero, che nei fatti non si scoprono, ma attendono non si sa cosa per entrare nel club giallorosso. Cordata locale o bresciana, l’Alghero calcio per bocca del suo amministratore delegato, ha le porte aperte, resta solo da vedere se chi deve intendere, abbia realmente inteso.
Nella foto: Riccardo Giorico, amministratore delegato dell'Alghero
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