Lo stage estivo vedrà la presenza di allenatori, responsabili tecnici e preparatori dei portieri delle rondinelle lombarde. Giuseppe Farina e Leonardo Tilloca nuovi osservatori regionali del Brescia
ALGHERO – Presentato questa mattina, nelle sale del Caval Marì, il “Blue Camp 2008”, il programma di stage estivi organizzati dal Brescia Calcio in giro per l’Italia. Saranno quattro, oltre ad Alghero, sempre tra il 14 Giugno ed il 19 Luglio, gli appuntamenti del Blue Camp dedicati ai giovani calciatori nati tra il 1992 ed il 2000, a Spiazzo-Pinzolo (Trento), Valle Aurina e Valdaora (Bolzano) e Roseto degli Abruzzi (Pescara). Per quanto riguarda Alghero, si tratterà di una settimana allestita secondo il programma “Day Camp”, dalle 9 alle 19, tra allenamenti tecnici, partitelle e svaghi organizzati. Ma il Blue Camp non vuole solo essere un allenamento tecnico, ma si punta molto sull’esperienza educativa. «La scuola calcio – spiegano gli organizzatori – per molti ragazzi, costituisce la prima esperienza socializzante lontano da casa e dai genitori, dunque servirà ad acquisire autonomia, per esempio, nel preparare con cura l’abbigliamento sportivo. La capacità di rispettare le regole, gli impegni che le giornate sportive di vita comune richiedono, saranno degli importanti obbiettivi che i giovani calciatori cercheranno di raggiungere, con l’aiuto attento e competente dei loro istruttori». Per l’Amministrazione Comunale erano presenti l’assessore allo Sport e Pubblica Istruzione Giuseppe Sanna e l’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris, mentre, in rappresentanza del Brescia Calcio, sono giunti ad Alghero il responsabile del settore giovanile Silvio Broli, il responsabile dei camp Omar Danesi e l’osservatore del settore giovanile Franco Pasquetti. «Organizziamo camp già da anni – spiega Silvio Broli – ma mentre prima delegavamo società del territorio, ora ci muoviamo in prima persona. Il Blue Camp è un’esperienza, non una selezione, anche se, lo scorso anno, quattro ragazzi visionati sono stati tesserati dal Brescia. Abbiamo scelto Alghero, perché abbiamo trovato persone valide, in linea con la nostra filosofia ed una buona struttura, che siamo tornati a visionare anche oggi. La Sardegna, isolana ed isolata, è sicuramente ricca di talenti. Qui il Cagliari lavora bene, ma speriamo anche noi di trovare qualcuno». Naturalmente sulla stessa lunghezza d’onda, l’intervento di Omar Danesi, allenatore della formazione del Brescia che schiera giovani nati nel 1992 e, tra questi, anche l’algherese Gabriele Pinna. «Il Blue Camp è nato nel 2007, dalle ceneri degli stage estivi. Vogliamo far vivere un’esperienza importante ai ragazzi. Tanti sognano, ma poi, anche statisticamente, pochi arrivano. Dopo la settimana insieme, vorremo aver dato qualcosa ai ragazzi, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello del comportamento, della qualificazione, dando un preciso indirizzo educativo oltre che sportivo. Spero che Alghero diventi un preciso punto per i Blue Camp del Brescia Calcio». Positivo anche il punto di vista dell’assessore Sanna. «Sono sempre favorevole alle iniziative che permettono di raggiungere, attraverso lo sport, la parte più importante della società, i ragazzi. E’ importante sottolineare l’aspetto educativo e socializzante perché i nostri bambini, nell’era del computer, stanno perdendo la capacità di socializzare. I ragazzi devono diventare persone sociali prima che calciatori. Forse – ha concluso – sarebbe il caso di fare un corso anche per allenatori che, alle volte, non sono un buon esempio a livello pedagogico e comportamentale». Il Brescia ha annunciato ufficialmente i responsabili locali del Blue camp 2008: sono Giuseppe Farina Leonardo Tillocca, che, a breve, diventeranno ufficialmente osservatori del Brescia Calcio per tutta la Sardegna.
Nella foto: Un momento della conferenza stampa
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