CAGLIARI - Giornata conclusiva de “I sardi nel mondo”. L’Auditorium del Conservatorio di Cagliari ha accolto gli oltre 400 emigrati ma anche residenti in Sardegna che hanno voluto rincontrare chi ha dovuto lasciare la propria terra e capire meglio il fenomeno delle emigrazioni. All’assessore al Lavoro Romina Congera i saluti iniziali: “Ringrazio tutti”, ha detto, “per la partecipazione attiva e motivata a questa tre giorni. Ho apprezzato tutti gli interventi, anche quelli che potevano sembrare critici. Non vogliamo appiattimento ma crescita comune. Per questo anche le critiche sono state e continueranno ad essere costruttive, in vista della predisposizione della rinnovata legge regionale sull’emigrazione di cui voi siete stati e continuerete ad essere protagonisti per poi arrivare alla sua approvazione”. Del resto la mattinata sarà ricca di spunti e progetti che saranno descritti in particolare nella sessione dei lavori svoltisi ieri al THotel, con il coordinamento di Paolo Fois dell’Università di Sassari per poi dare spazio alla tavola rotonda “Migrazioni, identità, diritti nella globalizzazione” coordinata dal giornalista Giacomo Mameli. Le conclusioni saranno affidate al Presidente della Regione Renato Soru.
Commenti