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S.A.
17 maggio 2023
Fusione: società aprono a modifiche
E' scontro totale tra il più grosso fondo d'investimento italiano, detentore di numerose partecipazioni nei più grossi aeroporti d'Italia e azionista di maggioranza a Olbia e Alghero, contro Regione Sardegna con l'Ente Nazionale Aviazione Civile. Nonostante il diniego alla fusione di Sogeaal e Geasar confermata il 29 maggio le assemblee che delibereranno la nascita di Nord Sardegna Aeroporti. Ecco la nota ufficiale

ALGHERO – Al rifiuto di Enac per il progetto di fusione degli aeroporti di Olbia e Alghero replicano le due società di gestione degli scali e aprono alla modifica dello statuto di NSA, per attribuire la facoltà di richiedere la convocazione dell’Assemblea dei Soci a tutti gli azionisti che detengano almeno il 2,5% del capitale sociale di NSA, al fine di agevolare la partecipazione dei soci di minoranza alla vita sociale. Intanto le assemblee straordinarie dei due consigli d’amministrazione sono state convocate per il prossimo 29 maggio per ratificare la fusione nella società Nord Sardegna aeroport. Di seguito la nota integrale:
Con riferimento alle notizie apparse sulla stampa in data odierna, relative a dichiarazioni asseritamente rilasciate dall’assessore ai Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna, On. Antonio Moro, in chiusura del proprio intervento nell’Aula del Consiglio Regionale, ed afferenti il contenuto di una comunicazione inviata da ENAC alle società di gestione aeroportuale GEASAR SpA (“GEASAR”) e SOGEAAL SpA (“SOGEAAL”), con la quale l’ente regolatore avrebbe interrotto il progetto di fusione - attualmente in corso - tra le due realtà industriali (“Fusione”), che porterà alla nascita dell’operatore Nord Sardegna Aeroporti SpA (”NSA”), si precisa quanto segue. La motivazione addotta da ENAC per cui il progetto di Fusione non potrebbe essere autorizzato ai sensi dell’art. 46, primo comma, del codice della navigazione risiederebbe in un paventato contrasto con le previsioni di cui al D.M. 521/1997; si è sottolineato, in particolare, che, ad esito della Fusione, Regione Sardegna e la collegata società finanziaria SFIRS si troverebbero a detenere, complessivamente, una quota del capitale sociale della risultante NSA di poco superiore al 3% e, dunque, inferiore al 10% che, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera c) del citato D.M. 521/1997, individua la soglia minima per esercitare la facoltà di richiedere la convocazione dell’assemblea dei soci. Tuttavia, si ritiene di avere ampiamente chiarito come la citata previsione del D.M. 521/1997 faccia inequivoco riferimento alla misura minima della partecipazione detenuta nel capitale delle società di gestione aeroportuale “dai soci pubblici” collettivamente considerati (e non da un singolo socio pubblico, quale Regione Sardegna). Al riguardo, si rappresenta che, ad esito della Fusione, il capitale di NSA sarà detenuto da soggetti pubblici per una quota complessivamente ben superiore al 10% cui si riferisce la suddetta norma (in particolare: CCIAA di Sassari 9,38%, CCIAA di Nuoro 7,89%, Regione Sardegna, anche per il tramite della collegata società finanziaria SFIRS, 3,29%, per un totale che rappresenta oltre il 20% del capitale sociale di NSA). Pertanto, ad esito della Fusione risulterà assicurato ai soci pubblici il diritto di chiedere la convocazione dell'assemblea di NSA nel pieno rispetto della citata previsione. Ciò premesso, in ottica di piena apertura e collaborazione nei confronti di tutti i soci pubblici (e non solo nell’interesse del socio pubblico Regione Sardegna), si conferma quanto già rappresentato per le vie brevi ad ENAC, ovvero la disponibilità a procedere con una modifica dello statuto di NSA, a seguito dell’efficacia della Fusione, per attribuire la facoltà di richiedere la convocazione dell’Assemblea dei Soci a tutti gli azionisti che detengano almeno il 2,5% del capitale sociale di NSA, al fine di agevolare la partecipazione dei soci di minoranza alla vita sociale di NSA attraverso tale facoltà (soluzione già applicata e apprezzata dai soci pubblici in altri processi di aggregazione virtuosi portati a termine in altre Regioni d’Italia, tra cui l’integrazione Napoli / Salerno). L’Assemblea degli azionisti di GEASAR e quella di SOGEAAL sono state convocate e delibereranno in merito alla Fusione il giorno 29 maggio p.v..
Nella foto: Roberto Barbieri, presidente Sogeaal, Geasar e F2i Ligantia
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18:05
Ieri ha salutato il Riviera del Corallo il volo per Memmingen; oggi seguono Amsterdam, Tirana, Bucarest e Belgrado; domani il gran finale con Budapest, Parigi, Cork, Dublino e Pescara. Un altro inverno senza rotte internazionali e con la diminuzione del 15% annunciata da Ryanair
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22/10/2026
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulle dichiarazioni del sindaco Raimondo Cacciotto dopo l’annuncio di Ryanair di una diminuzione del 15% delle frequenze nei mesi invernali: «Cacciotto smetta di sdraiarsi sulle posizioni della Todde»
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23/10/2026
A chiedere un ’azione decisa da parte del Comune e della Regione è Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia che nel 2009 da sindaco volò a Dublino insieme al presidente Cappellacci e al direttore dello scalo Borlotti per trattare direttamente con l’amministratore delegato del vettore il rilancio dei voli ad Alghero
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22/10/2026
Così il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto sull’annuncio di Ryanair di una riduzione dei voli per l’inverno. Le dichiarazioni del primo cittadino algherese seguono l’annuncio del vettore irlandese, il primo per numero di voli e frequenze nello scalo cittadino, di una riduzione del 15% delle frequenze nei prossimi mesi
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21/10/2026
Parole dure pronunciate dal capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu al termine della conferenza stampa di questa mattina di Ryanair. Durante la presentazione dell’operativo voli per l’inverno 2026, i dati hanno fatto tremare tutti i presenti
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21/10/2026
Così l’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, replica alle dichiarazioni diffuse oggi da Ryanair in occasione della presentazione dell’operativo invernale 2026 per gli aeroporti sardi e minimizza sui tagli negli scali nel nord Sardegna territori già fortemente penalizzati durante l’inverno
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21/10/2026
Annunciato oggi l’operativo Ryanair per l’inverno 2026 in Sardegna, che prevede una riduzione dei voli ad Alghero e Olbia. A Cagliari una rotta in più. Ryanair: «Sardegna spende 50 milioni per continuità aerea fallimentare. Se si cambia pronti a garantire 2 milioni di passeggeri in più»
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