Va in scena “Ipotesi tragica per maschera comica-Da Elettra di Euripide” diretto da Michele Modesto Casarin
SASSARI – E’ in programma domani, lunedì 5 Maggio, alle ore 21, al Teatro “Verdi” di Sassari, “Dramlot-Ipotesi tragica per maschera comica-Da Elettra di Euripide”. Lo spettacolo, organizzato dalla “MabTeatro&CRGestioneTeatroVerdi” e diretto dal regista Michele Modesto Casarin, è portato in scena dalla Compagnia “Vicolo Corto” di Ancona. Con Dramlot la compagnia continua il suo viaggio alla ricerca di nuove forme nella Commedia dell'Arte. In specifico per questo spettacolo, si è scelto di usare una scenografia minimale, sfruttando quindi uno spazio “vuoto” come contenitore della messa in scena. Il lavoro si è spinto anche all’analisi di nuovi personaggi, partendo comunque dagli archetipi più classici (buono, cattivo, vecchio, giovane, servo, padrone). Anche la ricerca del testo è stata condotta sulla medesima linea, infatti come canovaccio si è scelto di lavorare su qualcosa di molto lontano dalle solite tematiche della maschera comico-farsesca, portando così ad elaborare una serie di testi “alti” e drammatici quali “Elettra” di Euripide, “Il lutto si addice ad Elettra” di O’Neill, “Amleto” e “Macbeth” di Shakespeare ed altri ancora. Tutto ciò ha permesso di giocare o meglio di delirare su quelle che sono le meschinità dell’uomo: l’ambizione, il sopruso, il rancore, la vendetta ed altre nefandezze che spingono spesso a sostituirsi a Dio persino sulle scelte di vita o di morte. Ed è così che ancora una volta gli attori sul palcoscenico attraverso la maschera diventano una sorta di “parafulmini” atti ad esorcizzare paure e debolezze del pubblico tramite momenti di divertimento e di gioco. Tale caleidoscopio di forme per questa “ipotesi tragica per maschera comica” è stato riassunto nel titolo Dramlot, ovvero dramma inventato, parafrasando così il termine “Gramlot”, messo in uso da Dario Fo, il quale significa letteralmente “linguaggio inventato”. Ecco nel particolare gli interpreti: Loretta Antonella (Clitennestra), Massimo Barbini (Melangola/Apollo), Francesco Giarlo (Egisto), Laura Graziosi (Polinice/Clizia), Monia Papa (Elettra/Cassandra), Stefano Tosoni (Agamennone/Oreste).
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