ALGHERO - Sensazionale ritrovamento nelle acque dell'Argentiera: 30 chili di hashish. La scoperta è stata fatta da un pescatore di Porto Torres, attirato dalla busta lasciata in mezzo al mare. Avvertiti gli uomini della Compagnia dei Carabinieri turritana che hanno provveduto ad accertare la qualità, la droga era suddivisi in 300 panetti, in perfetto stato di conservazione. L'hashish era conservato dentro uno scatolone avvolto in un sacco impermeabile di juta. Con tutta probabilità il carico è stato gettato in mare da trafficanti di passaggio, che, alla vista di una motovedetta delle forze dell'ordine, hanno deciso di disfarsi del carico illegale e non rischiare eventuali controlli. Questo l'ipotesi del Capitano dei militari turritani Marco Iseglio, che ha illustrato le fasi principali dell'operazione. Sul ritrovamento indagano i militari sassaresi in collaborazione con gli uomini della Capitaneria di Porto di Porto Torres. La droga, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato almeno 500mila euro. I panetti non sono risultati marchiati e le analisi accerteranno la purezza dello stupefacente. Già nel 2002 un sequestro simile: era stato infatti recuperato un altro carico di droga che si era arenato nella battigia, sempre nella zona dell'Argentiera.
Nella foto la spiaggia dell'Argentiera teatro del ritrovamento
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