L´allenatore dell’Alghero commenta l’evento calcistico dell’anno, ovvero lo scontro con l’Angolana Curi domenica al Mariotti, e mostra molta cautela
ALGHERO - A 24 ore dal fischio d'inizio dell'atteso scontro al Mariotti di Alghero il clima è buono, i giocatori sono molto concentrati, motivati e sereni. A riferirlo è il mister dell'Alghero Mauro Giorico, intervistato da Alguer.it, cosciente che la partita di domenica è tutta da giocare.
Mister è stato a vedere la partita fra Angolana e Barletta?
«E come fate a saperlo? Ho fatto un bliz rapido, perché era tanta la voglia di vedere all’opera i nostri prossimi avversari».
Ebbene qual'è stata l’impressione?
«Un’ottima squadra, disposta in campo in maniera egregia, con un modulo 4-2-3-1 imprevedibile. E’ una compagine completa, organizzata nel gioco, con un ottimo portiere, due centrali buoni e due centrocampisti che mi hanno davvero impressionato».
Ci sono novità in seno alla squadra?
«Stiamo tentando di recuperare Riccardo Gavioli, i margini sono minimi, se non ce la fa pazienza, chi giocherà al suo posto sarà sicuramente all’altezza. Ma oltre a Gavioli c’è Zichi che scalpita, anche se si sta allenando in disparte».
Com’è il clima nello spogliatoio dell'Alghero?
«Un buon clima, i giocatori sono molto concentrati, motivati e sereni. Siamo tutti coscienti che la partita è tutta da giocare, ed è quello che faremmo. Sappiamo che dipende tutto da noi».
Ma l’Alghero avrà assenze importanti, Papa, Piredda, Tarantino…
«Certo e so quanto questi giocatori siano importanti. Proprio ora non ci voleva, soprattutto l’assenza di Papa è davvero pesante. Sappiamo tutti che Papa è un giocatore duttile tatticamente, ti consente di apportare modifiche all’assetto tattico in corsa perché si adatta a più ruoli, però pazienza, guardiamo avanti».
Come si sta preparando la partita di Domenica contro l’Angolana Curi?
«Si cerca di tenere alta la concentrazione e la condizione fisica. Domani prepareremmo la partita sotto l’aspetto tattico, l’Angolana gioca con un 4-2-3-1, un modulo spregiudicato e insidioso, dovremmo essere capaci ad adottare le contromisure a tutti i cambiamenti che ci potrebbero essere. Ma sono convinto che l’Angolana pure dovrà preoccuparsi di noi. Il Barletta ha vinto contro di loro con un pizzico di fortuna, perché ha aggredito gli abruzzesi, e spesso non li ha fatti ragionare, poi una volta andati in vantaggio hanno controllato correndo qualche pericolo».
Quali sono i giocatori dell’Angolana che lo hanno impressionato positivamente?
«Un po tutti, poiché ripeto è una squadra ben attrezzata, ma Ferriera e Baldi in mezzo al campo e Fanesi in attacco mi sono sembrati giocatori con grande personalità, ma non è il singolo che ho osservato, ho visto nel complesso una grande squadra».
Insomma Mauro Giorico è ben abbottonato, non si fida dell’Angolana, anche se è fuori dai giochi per il passaggio alla fase successiva dei play off. L’Alghero Domenica deva fare la partita, far ragionare poco gli avversari e soprattutto essere aggressiva agonisticamente. La squadra dell’Alghero verrà accolta da un pubblico numerosissimo, gli ultras preparano coreografie nuove, il pubblico dovrà essere l’uomo in più in campo Domenica.
Nella foto Mauro Giorico
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