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Marcello Moccia
28 aprile 2004
Ad Alghero le finali calcistiche dell’Unione Italiana Sport per Tutti
Per il quarto anno consecutivo la Riviera del corallo ospiterà, con inizio della manifestazione fissato per venerdì 30, le finali regionali di calcio della Lega Calcio Uisp

Saranno presenti quarantadue squadre, dai bambini agli amatori, in rappresentanza di quasi tutta l´isola che per tre giorni si contenderanno l´accesso alla fase nazionale nelle categorie pulcini, esordiente, giovanissimi, calcio a 5, over 35, senior 1 e 2. Oltre cinquanta le partite in calendario. Le finali delle sette categorie si svolgeranno domenica mattina preso il campo sportivo Mariotti. Le altre sedi delle gare sono il Pala Congressi, Maria Pia, Maristella, Sa Segada, Villassunta, Carmine e campo della Mercede. Alla kermesse prenderanno parte circa mille persone tra giocatori, genitori, tecnici e accompagnatori. In Sardegna l´Uisp conta undicimila iscritti a fronte di un tesseramento totale di ventimila soci, ma la cifra è in forte crescita. L´Uisp è l´associazione che ha l´obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini. La sua missione è quella di mettere in luce la cultura dei diritti, dell´ambiente e della solidarietà. Nel corso degli anni l´Uisp, attraverso le sue iniziative, ha valorizzato i tanti aspetti dello sport, da quello competitivo (con particolare attenzione al mondi dilettantistico e amatoriale) a quello coreografico-spettacolare, da quello strumentale (sport per la salute, benessere e difesa dell´ambiente) a quello espressivo. Un´esempio sono Vivicittà, Giocagin, Bicincittà e Sport in piazza. “L´unione italiana sport per tutti - afferma Bruno Bianchina, presidente della sezione regionale - è un movimento sportivo che abbraccia varie discipline, che qui in Sardegna hanno trovato il loro fulcro nel calcio. L´Uisp abbraccia varie discipline sportive: calcio, attività ginniche con un particolare riguardo per l´attività motoria e sociale nella fascia degli anziani e bambini. Alghero ospita questa kermesse per il quarto anno consecutivo in virtù delle strutture alberghiere e il fascino di questa costa della Sardegna. Non vogliamo centrare record o primati: il nostro traguardo è il rispetto e la fratellanza”. Ancora una volta il connubio sport-turismo farà centro in quanto sono previste circa mille persone che soggiorneranno per quattro giorni nella Riviera del Corallo.
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