Arriva la Nuorese, squadra ostica, ma il pronostico è tutto per la compagine di Alvardi
Grande attesa fra i tifosi in città per l’arrivo della Nuorese. Partita di cartello in altri tempi, fra due società dalle grandi tradizioni sportive. Partita dal grande richiamo quest’anno perché domani al Mariotti ci sarà il pubblico delle grandissime occasioni. L’Alghero capolista del campionato di Eccellenza regionale, chiede strada alla Nuorese, che arriva in città sapendo che le probabilità di tornare a casa indenne sono poche. L’Alghero deve vincere e basta! Non ci sono altre soluzioni per gli uomini di Alvardi, è un imperativo categorico. Ma nel calcio come si sa, il risultato si acquisisce quando l’arbitro fischia la fine. Quindi bando alle sottigliezze, e puntare solo alla concretezza. Ci serve la vittoria, il bel gioco lasciamolo pure alla Nuorese, se si accontenta. Ma siamo sicuri che la squadra saprà fornire una prestazione maiuscola, considerato che la rosa è disponibile al gran completo. Disponibile Ghini, per Alvardi c’è solo l’imbarazzo della scelta per scegliere chi scenderà in campo. Pierangeli, Gallotta, Salaris, Nieddu Max, Maninchedda, Ghini, Serra, Malfitano, Zaniratto, Blanco, Enna, Niedddu Nic, Crabuzza, Stocchino, Borrotzu, quindici nomi per 11 posti in campo. Luigi Alvardi sarà felicissimo. Gli ultras del “traumalcolico” preparano grandi festeggiamenti in gradinata nord, ma attenti agli esuberanti, soprattutto evitare di lanciare i petardi ai piedi del…guardalinee. Sono trascorsi 12 anni per poter tornare a godersi una giornata come quella di domani, con l’Alghero capolista a un passo dal Paradiso. Tutti i dirigenti sono con l’amuleto in tasca, toccano ferro, ma sono sicuri che l’Alghero non si smentirà. Abbiamo da concludere un “lavoro” incominciato ad Agosto, fra lo scetticismo generale, e la testardaggine dei dirigenti che hanno cercato sul mercato giocatori che facessero fare all’Alghero un salto di qualità. Grande movimento del consulente Tecnico Libero Peana, attivo nel tessere i fili dei buoni rapporti intercorrenti con Luciano Serra, Antonello Cuccureddu ecc…, non riconoscere l suo lavoro oggi sarebbe quantomeno ingrato. Allora domani tutti al Mariotti per tifare per quest’anno l’ultima volta in casa, e poi…tutti pronti a invadere pacificamente Oristano fra quindici giorni, per spingere l’Alghero in serie D. Sperando che la Tharros si sia salvata, nel frattempo.
Sarà della partita anche Antonello Cuccureddu, che ieri ha presenziato all’inaugurazione del campo a Mario Pia dedicato alla memoria di suo padre Pino, grande maestro di vita e di sport, uomo che ha scoperto e avviato alla pratica del calcio migliaia di ragazzi. Intere generazioni oggi ricordano “Signor Pino”, compreso lo scrivente, e la Sua “Rinascita”. Amarcord. Grande merito all’Amministrazione Comunale per essersi ricordata di un uomo eccezionale. Chapeau!
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