«Non ci sono le condizioni per poter gettare le basi di un progetto complessivo e sottoscrivere un programma condiviso». Giocatori a un passo dalla rottura
ALGHERO - L’Alghero dovrà essere iscritta al campionato di serie D nazionale. Altro anticipo da parte di chi è in carica come dirigente, Riccardo Giorico & C, pur sapendo che si tratta di un adempimento nel rispetto di una città e di una squadra che ha blasone e storia. Già, perché se volesse, Giorico la squadra non la iscriverebbe, e cosa potrebbe succedere lo lasciamo solo immaginare. Gli eventi che vedevano l’ex presidente Lorenzoni in procinto di acquisire le quote della srl appartenenti a Giorico, hanno subito uno stop inatteso, a non più di 20 giorni dalla data (sempre rispettata) per il ritiro pre campionato. «L’Alghero non mi interessa – ha affermato Antonello Lorenzoni sentito telefonicamente da Alguer.it - non ci sono le condizioni per poter gettare le basi di un progetto complessivo, visto che i dirigenti attuali non intenderebbero sottoscrivere un programma condiviso, con un budget stabilito. In questo modo – ha concluso – non ci sono attualmente le premesse per entrare nell’Alghero». Lascia poco spazio, per ora Lorenzoni, perché pare sia tutto legato alla mancanza di dirigenti disponibili a rimanere (gli attuali) e a entrare. Un rompicapo che getta tinte fosche nel futuro dell’Alghero. Certo è che in sofferenza sono il Ds Gianni Ledda e il tecnico in pectore Mauro Giorico, che non hanno punti di riferimento e sono in stand by, in attesa di buone novità. Direttore sportivo e tecnico hanno avuto un “incontro casuale” con Lorenzoni sabato scorso, si è parlato della situazione complessiva, ma oggi il tutto lascia il tempo che trova. E' stato un pour parler per caso. Nel frattempo i giocatori sono sull’orlo di una crisi di nervi. Taluni vorrebbero rimanere, leggi Zani, Tarantino, Papa, Zitolo, Gavioli, Piredda, ma non avendo risposte, stanno per cedere alle sirene che suonano in loro direzione. Richieste per loro arrivano dal Tavolara, dall’Arzachena, dal Castelsardo, dalla Villacidrese e persino dal Barletta. Una situazione paradossale, che viene vissuta con angoscia dall’allenatore Giorico e dal Ds Ledda. Quale sarà il destino della squadra? Si fanno due ipotesi. L’Alghero potrebbe essere rilevata da una cordata romana e algherese, si garantirebbe un campionato giocato per salvarsi e niente più. Oppure la società potrebbe essere ceduta a un algherese, e la gestione conseguente potrebbe essere in economia, mettendo nel conto la retrocessione. Oggi la situazione è confusa, con nessuna certezza, se non che Giorico vuol vendere. Sono giornate tremende per l’Alghero calcio, una società che garantisce agli acquirenti un potenziale di 200 mila euro che arriva dalla Regione, e un pacchetto di migliaia di euro derivanti dalle sponsorizzazioni a cartelloni presenti al Mariotti. Cosa si vorrebbe di più proprio non lo sappiamo, anche se, forse, sarebbe opportuno che certi attori, presenti sulla scena sempre, smettessero di far parlare di loro.
Nella foto Lorenzoni al telefono
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