Il paese del Sassarese, grazie ai progetti pilota promossi dalla Giunta regionale per il riuso e la riqualificazione dei centri storici della Sardegna, si candida ora a diventare il primo paese albergo della Penisola
VILLANOVA - Quattordici chilometri di coste, il lago, un paesaggio da favola, 300 case vuote, un centro storico tra i più belli dell'isola. Villanova Monteleone ha tutti i requisiti per diventare il primo paese albergo in Italia. La Regione non a caso aveva individuato proprio questo centro del Sassarese, insieme a Cuglieri, nell'Oristanese, per avviare la prima sperimentazione dei progetti pilota per il riuso e la riqualificazione dei centri storici della Sardegna. Il Presidente Soru e la Giunta ci hanno creduto tanto da investire ben 5 milioni di euro. Molte di quelle vecchie abitazioni oggi sono state restaurate, altre saranno ristrutturate e abitate con l'obiettivo di incentivare quel turismo alternativo al solito villaggio turistico, che viene apprezzato in tutto il mondo. L'albergo diffuso ha trovato ora casa anche a Villanova Monteleone. Dopo Santulussurgiu e Orroli per citarne alcuni, questa nuova strada del turismo può diventare una occasione di sviluppo per i comuni che sono vicini al mare, per quelli che hanno delle borgate marine da recuperare, per tanti paesi del centro Sardegna che stanno vivendo il dramma dello spopolamento. Il sindaco Bastianino Monti non ha perso tempo ed ha avviato il progetto per il rilancio di Villanova Monteleone. Ha promosso anche un convegno dibattito al quale hanno preso parte gli assessori regionali al Turismo, Luisanna Depau e dell'Urbanistica Gian Valerio Sanna, due illustri docenti come Giancarlo Dall'Ara e Francesco Morandi, insieme ai Sindaci della zona. «La realtà di Villanova Monteleone è analoga a tanti altri centri dell'isola e grazie allo sforzo finanziario della Regione – ha sottolineato Bastianino Monti - abbiamo la possibilità di avviare quei progetti che possono garantire lo sviluppo turistico anche della nostra comunità. Abbiamo già ipotizzato la realizzazione di un centro informativo, di un auditorium, mentre i privati hanno presentato i progetti per il recupero di 200 abitazioni. L'albergo diffuso, i B&B e le case vacanza possono garantire quel turismo integrato richiesto dal mercato, attraverso una gestione mista, pubblico-privato». Il turista vuole affrontare questa nuova esperienza, vivere nel borgo, nel cuore del paese, valorizzare la relazione con i residenti mangiare i nostri prodotti. Giancarlo Dall'Ara, e Francesco Morandi hanno spiegato cosa è l'albergo diffuso, e cosa è un paese albergo. Proprio quest'anno si festeggiano i 10 anni di nascita dell'albergo diffuso: è nato proprio in Sardegna quando nel ‘98 la norma venne approvata dalla Regione. Oggi questa esperienza si è sviluppata in altre 8 Regioni. Complessivamente in Italia sono 50 gli alberghi diffusi.
«La Sardegna – lo hanno ricordato gli assessori Luisanna Depau e Gian Valerio Sanna, è la Regione che ha investito di più su questo settore e sul rilancio dei centri storici. Non è un caso che lo scorso 27 giungo l'Onu abbia premiato la Sardegna per l'idea dell'albergo diffuso». Da questa positiva esperienza oggi Villanova propone il paese albergo.
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