|
Antonio Sini
9 maggio 2004
Il Fertilia dei records chiude in bellezza
La squadra gialloblu ha centrato la 23^ vittoria, agli avversari ha concesso solo sette punti su trenta partite giocate

Il Fertilia conclude il campionato in bellezza. Battuta l’Ossese per 2 a 0, con reti di Piredda e Ciancilla, la squadra del Presidente Roberto Ferroni ha finito il campionato imbattuto. Ha centrato la 23^ vittoria, agli avversari ha concesso solo sette punti in altrettanti pareggi su trenta partite.. E’ l’unica squadra a livello dilettantistico che a realizzato 76 punti. Una squadra di records, e non si dica che tutto è facile quanto si hanno giocatori di categoria superiore. Il Fertilia aveva giocatori adatti alla categoria, ben preparati da Gavino Scala, che ha scelto di mettersi in gioco partendo quasi da zero, ma non ha saputo dire di no ai progetti del Fertilia, sicuramente alettanti e stimolanti. Quest’anno abbiamo parlato poco di Gavino Scala, ma bisogna riconoscergli i giusti meriti: essere riuscito a gestire un gruppo molto esigente, essere stato capace di tenere “in tira” tutti per 10 mesi, aver dato a tutti una preparazione tecnica invidiabile. Il maestro, sembra tornato ai tempi d’oro, quando per il calcio si esaltava e per il calcio si preparava. Di “cuore di palla” ci piace il suo carattere vulcanico ma allo stesso tempo paterno, lui che potrebbe farsi chiamare “mister” da tutti e …tenere le distanze come altri hanno fatto, senza sorridere mai. Scala è fatto di altra pasta, sempre pronto alla battuta colorita, spesso se ne serve per “spezzare” fatica e tensione. Nemo profeta in patria, recita un antico brocardo, ma Scala lasciata la prima squadra della città, è diventato profeta in periferia, lavorando sodo, e dando il meglio di se stesso. La vittoria del campionato è anche la sua vittoria, la vittoria di chi dimostra che il calcio lo conosce profondamente, lo sa trasmettere sempre con entusiasmo. Ecco cosa ha dichiarato: Abbiamo chiuso il campionato imbattuti, un campionato condotto dalla prima all’ultima giornata sempre in vetta. Un Elemento che è stato di stimolo, per confermare il valore dell’organico. Grande merito va alla società e ai giocatori, continua Scala, sempre disponibili al lavoro.Il merito è di questi, del gruppo, e soprattutto dei buoni giocatori che avevo a disposizione, perché i campionati si vincono solo con dei buoni giocatori. Auguri sentiti all’Alghero, al La Palma e alla Mercede Basket; viviamo un momento storico per la città di Alghero nell’ambito sportivo, la nostra città è la capitale indiscussa dello sport regionale”.
Commenti
|