Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaPoliticaRegione › Comparto unico, riforma di equità
Cor 17 gennaio 2026
Comparto unico, riforma di equità
«Il Comparto unico è una riforma di giustizia, di equità e di rafforzamento della pubblica amministrazione nei territori». Lo dichiarano gli assessori regionali Mariaelena Motzo e Francesco Spanedda


CAGLIARI - «Il Comparto unico è una riforma di giustizia, di equità e di rafforzamento della pubblica amministrazione nei territori». Lo dichiarano gli assessori regionali Mariaelena Motzo e Francesco Spanedda, intervenuti ieri a Oristano al dibattito pubblico organizzato da Sinistra Futura, alla presenza di amministratori e lavoratrici e lavoratori degli enti locali. Era previsto dal 2006, ma non è mai stato attuato. Questa legislatura ha scelto di assumersi la responsabilità politica di governare una riforma complessa, anziché rinviarla, affermano gli assessori.

Per Motzo e Spanedda il punto di partenza è chiaro: «Gli enti locali sono il primo contatto tra istituzioni e cittadini. Le difficoltà dei Comuni non sono inefficienze, ma il risultato di organici insufficienti e funzioni trasferite senza risorse adeguate. Rafforzare il Comparto significa rafforzare la credibilità dello Stato nei territori». Da qui la scelta di una riforma strutturale del lavoro pubblico: «A parità di funzioni - spiegano - devono corrispondere condizioni di lavoro omogenee e dignitose. Oggi i dipendenti degli enti locali sono, nel comparto pubblico, tra i più penalizzati sul piano retributivo. Questo produce una fuga di personale, colpendo soprattutto i Comuni più piccoli».

Il metodo seguito dalla Regione è fondato su confronto, gradualità e sostenibilità finanziaria. “La Cabina di regia, allargata alle rappresentanze degli enti locali, è stata il luogo di un confronto responsabile su una riforma che incide su status giuridico, finanza pubblica e autonomia comunale”, evidenziano gli esponenti della Giunta.Elemento qualificante del percorso, insieme al contributo del Consiglio regionale, è la prima stima finanziaria attendibile. «Sono stati raccolti dati da oltre 300 enti locali e incrociati con quelli nazionali. Una stima prudente e verificabile, che distingue tra impianto ordinamentale e spesa effettiva».
Commenti
12:00
L’attacco del segretario e consigliere regionale Aldo Salaris sulla mancata calendarizzazione in commissione della proposta di legge che mira a regolamentare le manifestazioni storico-religiose e le tradizioni popolari della Sardegna
22/4/2026
Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo interviene dopo lo stop al provvedimento in Commissione parlamentare della proposta dell´onorevole Paola Maria Chiesta di Fratelli d´Italia sulle servitù militari
10:48
Sulla Consulta emigrazione interviene l´ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais: La Commissione smaschera la Giunta: su Aledda atto illegittimo e senza motivazioni. È una epurazione politica
22/4/2026
Il finanziamento complessivo è di 15 milioni di euro ciascuno per le annualità 2026 -2027 -2028. Il contributo è pari al 50 per cento della spesa sostenuta, fino a un importo massimo complessivo di euro 15.000 per beneficiario e relativo nucleo familiare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)