L’iniziativa, promossa dall’EGAS – Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, rappresenta un importante strumento di sostegno ed è cumulabile con il bonus sociale idrico previsto dall’ARERA
SASSARI - Prende ufficialmente il via la campagna 2026 del Bonus Idrico Integrativo: fino al 1 giugno 2026 le famiglie in condizioni di particolare fragilità economica possono presentare la domanda per ottenere un contributo a sostegno del pagamento delle bollette dell’acqua, a condizione di essere titolari di un’utenza gestita da Abbanoa SpA. L’iniziativa, promossa dall’EGAS – Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna, rappresenta un importante strumento di sostegno ed è cumulabile con il bonus sociale idrico previsto dall’ARERA.
Per l’annualità 2026, l’EGAS conferma uno stanziamento complessivo pari a due milioni di euro, che verranno distribuiti tra i comuni sardi serviti da Abbanoa SpA sulla base di criteri proporzionali legati alla popolazione residente e all’estensione territoriale. Il termine è fissato al 1° giugno (e non al 30 maggio, come negli scorsi anni), in quanto coincide con il primo giorno non festivo successivo alla scadenza prevista dal regolamento, che cade di sabato.
Tra gli elementi di novità dell’edizione 2026 rientra l’ingresso dei comuni di Sant’Anna Arresi e Perfugas nella gestione del servizio idrico integrato di Abbanoa SpA, avvenuto nel corso del 2025. Pertanto, a partire da quest’anno, anche gli utenti residenti in questi due comuni potranno presentare domanda per il Bonus Idrico Integrativo.
Un’ulteriore novità riguarda le modalità di presentazione delle domande: i comuni di Arbus, Alghero, Assemini, Cagliari, Capoterra, Elmas, Monserrato, Porto Torres, Selargius e Sestu hanno scelto di gestire direttamente le richieste attraverso le proprie piattaforme informatiche comunali. I residenti in questi territori dovranno pertanto rivolgersi direttamente al proprio Comune di appartenenza.
Il bonus è riservato ai residenti nei comuni in cui il servizio idrico integrato è gestito da Abbanoa SpA, con un indicatore ISEE fino a 20.000 euro. Nel dettaglio: le famiglie con un ISEE fino a 9.000 euro riceveranno un contributo di 25 euro per ciascun componente del nucleo familiare; per i nuclei con un ISEE compreso tra 9.000 e 20.000 euro, il contributo sarà di 20 euro per ogni componente.
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