Arriva a Porto Torres l’ultimo appuntamento della stagione di Teatro Contemporaneo. Ospite d’eccezione sarà l’attore e regista argentino César Brie con il suo monologo ironico, comico e divertente
PORTO TORRES - Domenica 22 marzo (ore 19), al Teatro Parodi, arriva l’ultimo appuntamento della stagione di Teatro Contemporaneo. Ospite d’eccezione sarà l’attore e regista argentino César Brie con il suo monologo ironico, comico e divertente dal titolo “120 chili di jazz”. César Brie è un attore, regista e drammaturgo argentino noto per il suo teatro sociale e politico, spesso legato ai temi dell’emarginazione e della memoria storica. Fondatore del gruppo teatrale Teatro de los Andes, ha sviluppato uno stile poetico e impegnato, con una forte attenzione al lavoro collettivo e all’impatto umano delle sue opere.
Al centro dello spettacolo c’è Ciccio Méndez, un uomo goffo e solitario innamorato di una donna che nemmeno sa della sua esistenza. Per poterla vedere, decide di infiltrarsi a una festa fingendosi il contrabbassista della band jazz che deve suonare quella sera. Méndez non sa suonare il contrabbasso, ma con la sua voce da uomo delle caverne imita alla perfezione il suono delle corde.
Dovrà riuscire a sostituire il vero contrabbassista del gruppo e a nascondere a tutti la propria incapacità di suonare lo strumento.
Dietro questo racconto si celano tre amori. L’amore non corrisposto per una donna per la quale si finirebbe all'inferno; l’amore per il jazz, che aiuta Ciccio Méndez a sopportare la sua immensa solitudine, e l’amore per il cibo, nel quale Ciccio trova brevi e appaganti rifugi e consolazioni.
Ciccio Méndez non è mai esistito. Nasce dalla cattiva abitudine di due amici robusti che ho perso di vista i quali, seduti ai miei fianchi in una classe del Colegio Nacional Sarmiento a Buenos Aires, mi facevano fare la parte del prosciutto nel panino, schiacciandomi in mezzo a loro.
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