Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroAmbienteAmbiente › Retralags: report sulle sperimentazioni nel Calich
Cor 20 marzo 2026
Retralags: report sulle sperimentazioni nel Calich
E’ previsto per oggi l´incontro illustrativo su “L’esperienza della risospensione del sedimento superficiale come buona pratica di miglioramento della qualità degli ambienti lagunari eutrofici”


ALGHERO - E’ previsto per oggi, venerdì prossimo 20 marzo, con inizio dalle ore 10 presso la sala conferenza di Casa Gioiosa a Tramariglio, un incontro illustrativo su “L’esperienza della risospensione del sedimento superficiale come buona pratica di miglioramento della qualità degli ambienti lagunari eutrofici”. Si tratta di un vero e proprio report sull’attività sperimentale iniziata nella laguna del Calich, anche in collaborazione con ARPAS, nell’ambito del progetto denominato Ricrea “Rete per la capitalizzazione di Retralags”, di cui è capofila Comune di Alghero e che ha avuto lo scopo di proseguire il lavoro di un altro progetto finanziato con fondi Interreg con il quale è stato sottoscritto il primo contratto di laguna dell’area umida del Calich.

La conferenza avrà in particolare l’obbiettivo di descrivere l’impostazione sperimentale e gli obiettivi posti attraverso un’attività di disturbo del sedimento superficiale in una ristretta area della laguna del Calich. Com’è noto gli ambienti lagunari, essendo il collettore finale verso mare di un sistema territoriale più o meno esteso e complesso sotto vari profili, in particolare quello produttivo antropico, diventano depositari di apporti di nutrienti che ne comportano l’eutrofizzazione delle acque e una serie pesanti criticità.

Attraverso l’innovativa metodica della risospensione del sedimento superficiale ad elevato carico organico si mira a ridurre le conseguenze della eutrofizzazione, che consistono essenzialmente nell’accumulo di depositi organici nel fondo lagunare. Gli obiettivi sono: calmierare la proliferazione algale e tutti i fenomeni successivi connessi, quali la riduzione di ossigeno (ipossia e anossia). Il sistema sperimentale, se entrerà in regime, non rappresenta, certamente, la soluzione di tutti i problemi del Calich, ma sicuramente contribuirà a ridurre le conseguenze di un problema che sicuramente va risolto a monte, eliminando le fonti di nutrienti (azoto e fosforo), sul quale il contratto di laguna e il progetto Ricrea di cui il Comune è capofila mirano ad affrontare per trovare possibili soluzioni risolutrici.
Commenti
8:17
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare
16:06
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)