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S.A. 13:17
Da domani lavori su 21 fabbricati storici ad Alghero
Gli interventi, per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro, riguardano 21 fabbricati storici, vincolati da parte della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, nel quartiere Sant’Agostino


ALGHERO - Domani (venerdì 27) ad Alghero, nel quartiere Sant’Agostino inaugura il primo cantiere della città che rientra nel piano straordinario, da 300 milioni di euro, RinnovArea per la riqualificazione del patrimonio regionale di edilizia popolare. Gli interventi interessano gli edifici residenziali di proprietà dell’Azienda regionale di edilizia abitativa (Area) e i vani scala condominiali del quartiere Sant’Agostino, con l’obiettivo di garantire la messa in sicurezza delle strutture, il risanamento delle patologie edilizie e la tutela dell’integrità storico-architettonica del complesso edilizio. «Si tratta del quarto cantiere che si avvia nel giro di sole due settimane – evidenzia l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu – questo di Alghero riguarda edifici che risalgono agli anni 50 del secolo scorso e sono fabbricati di interesse storico. L’obiettivo è restituire dignità agli edifici per riqualificare il quartiere, ma soprattutto consegnare una maggiore qualità dell’abitare ai residenti».

Gli interventi, per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro, riguardano 21 fabbricati storici, vincolati da parte della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, nel quartiere Sant’Agostino, nelle vie Veneto (civici 53,55, 57,59, 100, 102, 104, 106, 108, 110, 114, 118), largo Ballero (civici 6, 8, 10, 12), largo Costantino, Sant’Agostino (civici 58 ,60, 62, 64, 66), Satta (civici 89, 91, 93, 95, 97, 99, 101, 103, 105) e Era (civici 1, 3, 5, 7). I lavori di consolidamento consistono nel risanamento dei solai a rischio di sfondellamento, ricostruzione di travetti in cemento armato dei solai, ricostruzione di travi, cordoli e architravi in cemento armato; risanamento e rinforzo strutturale di travetti mediante l’applicazione di armature integrative; riparazione locale di lesioni sulle murature; in alcuni appartamenti verrà ristrutturato completamente il bagno con la sostituzione delle tubazioni, sanitari, pavimenti e rivestimenti; rinforzo strutturale dell’intradosso dei sottotetti, risanamento di tegole danneggiate e infine intervento di controllo e pulizia canali di gronda e pluviali.

«Dare avvio ai cantieri di RinnovArea a poco più di un anno dalla gara europea da 300 milioni è l’emblema del metodo di lavoro e di approccio al tema dell’edilizia residenziale pubblica: attenzione ai residenti e riqualificazione di un patrimonio edilizio di grande valore sociale. Sant’Agostino è un quartiere simbolo per l’intera città – evidenzia Piu – perché parliamo di complessi tra i più datati e riconoscibili della città. Gli interventi mirano a migliorare l’immagine urbana e l’integrazione con il resto del tessuto cittadino». Gli interventi sull’edilizia residenziale pubblica fanno parte di una più complessiva opera di risanamento del patrimonio erp e di un monitoraggio costante. Quelli inaugurati in queste prime due settimane sono soltanto i primi cantieri del piano RinnovArea, a breve seguiranno le inaugurazioni degli altri cantieri in programma in tutta la regione. Entro il 15 aprile saranno consegnati i lavori a Oristano in via Quasimodo e via Bonu; a Carbonia in via Dalmazia; a Sant’Antioco in via Baden Powell; a Iglesias in Piazza Giovanni XXIII, a Quartu Sant’Elena in via Santa Lucia e via Sant’Antonio; a Sanluri, a San Gavino in via Pascoli e a Villacidro in via Di Vittorio.

L’accordo quadro RinnovArea, di un importo complessivo di 120 milioni di euro di lavori, si inserisce su un programma da 200 milioni di euro compresi di costi di progettazione che trova copertura nel Piano straordinario di interventi sulle case popolari di complessivi 300 milioni di euro. Il Piano straordinario è finanziato per 230 milioni grazie all’Accordo per la Coesione 2021-2027 che si aggiungono ai 70 milioni di euro già messi in campo dalla Regione. La cura e il miglioramento nella gestione del patrimonio edilizio da parte dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (Area) si realizzerà attraverso interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutto il territorio regionale. La distribuzione dei fondi sulle varie aree territoriali è stata definita sulla base di un criterio oggettivo, che è quello del numero degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica): a Cagliari, con n. 7.002 alloggi sono stati assegnati 35,1 milioni a Sassari con n. 6.553 alloggi euro 32,9 milioni, a Carbonia-Iglesias con n. 4.327 alloggi, euro 21,7, a Nuoro con n. 3.511 alloggi euro 17,6 milioni e a Oristano con 2.515 alloggi 12,6 milioni euro.
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