Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaSpettacoloManifestazioni › Groeneveld, Speed e Black infiammano Berchidda
Red 11 agosto 2008
Groeneveld, Speed e Black infiammano Berchidda
Tra gli altri anche Ernst Reijseger e Giovanni Sollima per la terza serata di Time in Jazz


BERCHIDDA - Si apre al suono di un violoncello anche la terza giornata di Time in Jazz edizione numero ventuno, il festival diretto da Paolo Fresu in programma fino a sabato (16 agosto) a Berchidda e in altri centri del nord-est Sardegna. Come Ernst Reijseger, protagonista di una suggestiva esibizione all'alba di oggi sul Monte Limbara, anche Larissa Groeneveld – di scena domattina (martedì 12) alle 11 en solitaire nella chiesetta di Santa Caterina, nelle campagne alle porte di Berchidda - arriva dalla terra dei tulipani. Di solida formazione classica, la violoncellista olandese conta nel suo bagaglio di esperienze esibizioni con musicisti come Herman Krebbers e Reinbert de Leeuw, e con orchestre come la Netherlands Philharmonic, la Stuttgarter Philharmoniker, i Berliner Symfoniker. Dopo la sua esibizione solistica, Larissa Groeneveld salirà in serata (ore 21:30) sul palco di piazza del Popolo per dare vita al progetto “TreCellos” insieme ad altri due colleghi di strumento, l'italiano Giovanni Sollima e appunto Enrst Reijseger (che l'anno scorso l'ha voluta in studio insieme al pianista Frank van de Laar per registrare l'album Do you still).

Alle 18 il festival si sposta a Tempio Pausania nella chiesa di San Lorenzo, cornice ideale per il concerto che accompagna il tramonto: un gustoso duo proposto da, Chris Speed al clarinetto e Jim Black alla batteria. I due musicisti di Seattle, in prestito dall'ensemble di Uri Caine (che mercoledì proporrà a Berchidda la sua rilettura delle “Variazioni Goldberg”), sono fra i più attenti, sensibili e talentuosi musicisti che oggi operano sulla scena newyorkese più attiva. Vere punte di diamante della new wave jazzistica contemporanea, artisti eclettici e creativi, vantano collaborazioni con alcuni dei gruppi più interessanti, come l'AlasNoAxis, sorta di monumentale omaggio al post rock in odore di jazz, e Pachora (con Skuli Sverisson e Brad Shepik).

In serata si torna a Berchidda per uno degli appuntamenti che da domani saranno abituali del festival: la parata itinerante per le vie del paese dei Funk Off, la scatenatissima marching band di quindici musicisti già protagonista della “concertazione navale” che sabato scorso ha inaugurato il festival. Ritroveremo la band in giro per le strade tutti i giorni intorno alle 19:45.

Domani (martedì 12) si accendono per la prima volta, in questa edizione, i riflettori sul palco “centrale” di Piazza del Popolo, epicentro del festival e dei suoi concerti “clou”. Ad aprire la serie, alle 21:30, sarà “TreCellos”, la produzione originale che vede riuniti gli olandesi Ernst Reijseger e Larissa Groeneveld e l’italiano Giovanni Sollima (atteso poi in solo giovedì mattina, alle 11, nella suggestiva cornice della chiesetta di San Michele, nella campagna intorno a Berchidda).

Nel secondo set della serata, alle 23 circa, ritroviamo al centro dei riflettori il sassofonista americano Steve Coleman con i suoi Five Elements (Jonathan Finlayson alla tromba, Tim Albright al trombone, la cantante Jen Shyu, Thomas Morgan al basso e Marcus Gilmore alla batteria), reduci dall’inedita esibizione acustica in programma questo pomeriggio (lunedì 11) nel santuario di Madonna di Castro. Tra i protagonisti di rilievo del jazz contemporaneo, Steve Coleman è uno degli artisti più attesi sul palco di Berchidda. Con i suoi Five Elements, in attività dal lontano 1981, è sicuramente interprete tra i più calzanti al tema di questa edizione di Time in Jazz: la sua filosofia musicale è proprio ciò che meglio si può agganciare al significato più profondo di "architettura".

A seguire il consueto appuntamento con il jazz club: tutte le notti, dopo i concerti in piazza del Popolo, il Museo del Vino è un immancabile crocevia e punto di ritrovo per chi ama fare tardi. Quest’anno la formula prevede due diversi momenti: si comincia con la musica dal vivo dell’ottetto Viento Rojo, formazione composta da una selezione di musicisti allievi del Seminario Jazz di Nuoro, e si prosegue con le selezioni musicali di Dj Cris.

Nella foto di Marco Borggreve, Larissa Groeneveld
Commenti
17:10
Carraixali de l’Alguer 2026: una festa che unisce e rinnova la tradizione. Dopo Fertilia e le Borgate, partecipazione straordinaria per la tradizionale sfilata delle scuole. Vincente la scelta dell´esibizione finale nel Piazzale della Pace
21/2/2026
Il cammino verso i Focs de Sant Joan 2026 ad Alghero è ufficialmente iniziato: Prima tappa di avvicinamento alla grande festa di giugno, l’appuntamento ha sancito gli accoppiamenti che animeranno la competizione in mare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)