Proseguono le attività dei laboratori di cittadinanza attiva dell´Associazione Maestrale che culmineranno in una serie di eventi pubblici nella città di Alghero
ALGHERO - Il laboratorio sanità e politiche sociali, uno dei percorsi del progetto “Laboratori Sardegna 2026” promosso dall’Associazione Maestrale, con il patrocinio della Fondazione di Sardegna, è entrato nella fase della elaborazione d’idee e proposte da parte dei partecipanti: giovani studenti del “Roth”, operatori, volontari e cittadini. Dopo gli incontri con il DG della Asl Flavio Sensi, le direttrici del Presidio Ospedaliero Anita Giacconi e del Distretto Territoriale Antonietta Bifulco, completate le visite didattiche alle strutture sanitarie, ora si è concentrati sull’evento finale, programmato per lunedì 11 maggio al Quarter, dove le proposte del territorio incontreranno le risposte di deputati, dirigenti ed esperti a livello locale, regionale e nazionale, coordinati dall’ex sindaco Mario Bruno, socio fondatore dell’associazione.
Nel frattempo, sul sito dell'associazione è già attiva la possibilità per tutti di iscriversi al laboratorio “Trasporti e Infrastrutture” per affrontare le tematiche riguardante porti, aeroporti, strade e ferrovie, con visite, incontri, proposte ed evento finale che si terrà, con molta probabilità, in aeroporto.
Prosegue con entusiasmo e partecipazione anche il laboratorio “Città dei Bambini. Un’iniziativa che, incontro dopo incontro, sta coinvolgendo attivamente i più giovani in un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e lettura critica del territorio. Sono già tre gli appuntamenti realizzati sotto la guida della giornalista Erika Pirina, che ha dato vita a una vera e propria redazione giornalistica composta da ragazzi e ragazze, impegnati ad osservare, raccontare e analizzare la città di Alghero attraverso uno sguardo nuovo, attento ai bisogni e alle esigenze dei più piccoli.
Il laboratorio si distingue per un approccio pratico e partecipativo: i ragazzi lavorano in team, proprio come in una redazione, suddividendosi i compiti tra interviste, raccolta di materiali, produzione di contenuti e riflessioni condivise. Un metodo che unisce formazione e esperienza diretta, stimolando senso critico, capacità di osservazione e spirito di collaborazione. Nel corso degli incontri già svolti, i partecipanti hanno avviato una prima mappatura dei bisogni e raccolto testimonianze utili a costruire un quadro autentico della città. Nei successivi appuntamenti inizieranno ad esplorare gli spazi urbani e proseguiranno con le interviste ad attori del territorio e momenti di confronto.
L’obiettivo è chiaro: trasformare le idee e le osservazioni dei ragazzi in proposte concrete per migliorare la qualità della vita urbana, rafforzando al tempo stesso il dialogo tra scuola, istituzioni e comunità. Il percorso si concluderà – anche per questo laboratorio - nel mese di giugno con un convegno pubblico, occasione in cui verrà presentato il frutto del lavoro dei giovani partecipanti. Un momento di restituzione aperto alla città, in cui le voci dei giovanissimi cronisti diventeranno protagoniste. Uno spazio inedito e prezioso sul futuro di Alghero che l’Associazione Maestrale, presieduta da Roberto Tedde, vuole portare all’attenzione di amministratori e cittadini.
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