Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaCulturaLibri › Editori sardi al Salone del Libro di Torino
S.A. 8 maggio 2026
Editori sardi al Salone del Libro di Torino
L’edizione 2026 si inserisce in un anno particolarmente significativo per la Sardegna, segnato da ricorrenze e riconoscimenti di forte valore simbolico e culturale: il centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, il riconoscimento delle Domus de Janas come patrimonio dell’UNESCO e i quarant’anni di attività dell’AES


CAGLIARI - Tutto pronto per la partecipazione della Sardegna alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello nazionale e internazionale per il mondo dell’editoria. La presenza dell’isola alla prestigiosa manifestazione nasce dalla collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna, con l’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e l’Associazione Editori Sardi, impegnate congiuntamente nelle attività di promozione e valorizzazione della cultura e della produzione editoriale sarda.

L’edizione 2026 si inserisce in un anno particolarmente significativo per la Sardegna, segnato da ricorrenze e riconoscimenti di forte valore simbolico e culturale: il centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, il riconoscimento delle Domus de Janas come patrimonio dell’UNESCO e i quarant’anni di attività dell’AES (1986-2026), che rappresenta l’85% della produzione libraria regionale. «Andiamo a Torino con grande orgoglio per il traguardo storico raggiunto – ha dichiarato l’assessora della Pubblica Istruzione e Cultura, Ilaria Portas –: il riconoscimento delle Domus de Janas come 61° sito UNESCO italiano. Al Salone non portiamo solo libri, ma l’essenza stessa della nostra storia millenaria: la Sardegna come baricentro culturale del Mediterraneo, capace di trasformare il proprio passato in un’opportunità di sviluppo e conoscenza per il futuro. Quest’anno lo Spazio Sardegna celebra anche i 100anni dal Premio Nobel conferito alla scrittrice nuorese Grazia Deledda».

Il programma predisposto dalla Sardegna si sviluppa lungo cinque giornate e raccoglie una pluralità di proposte organizzate entro una cornice tematica coerente, costruita attorno ai principali riferimenti culturali dell’edizione 2026 e alla ricchezza della produzione editoriale sarda. Al centro, due assi principali: le Domus de Janas, nel nuovo scenario aperto dal riconoscimento UNESCO, e Grazia Deledda, nel centenario del Nobel. Il percorso attraversa, lungo un percorso articolato e coerente, letteratura, archeologia, storia, memoria, musica, ricerca e nuove tecnologie, fino alla importante presentazione di Sebina AI, che apre lo sguardo sulle trasformazioni digitali del settore editoriale. Ne emerge una Sardegna plurale e riconoscibile, che porta a Torino, attraverso i libri, una visione organica della cultura come conoscenza, impresa e progetto. L’editoria sarda continua, infatti, a esprimersi in lingua italiana, in lingua sarda e nelle diverse varietà linguistiche presenti nell’isola, mantenendo un forte legame con il territorio e sperimentando nuovi linguaggi e formati, anche multimediali.

«Celebriamo quarant’anni di lavoro condiviso – ha evidenziato la presidente AES, Simonetta Castia – da dove siamo partiti, assecondando la nostra intrinseca visione di associazione di categoria, di operatore culturale dalla marcata progettualità e di presidio professionale a tutela degli editori del territorio e di politiche editoriali che valorizzino il comparto e la filiera. Le nostre imprese producono cultura, generano occupazione e contribuiscono all’economia dell’isola. Se la partecipazione al Salone del Libro rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare autori, produzioni e aziende editoriali in un contesto internazionale, la collaborazione con la Regione rafforza una rappresentanza unitaria e autorevole della Sardegna».
Commenti
10:25
È di questi giorni la notizia che l’autore è stato pubblicato in Francia dalla Editions Complicites con il suo saggio "Antoine de Saint-Exupéry à Alghero" arrivato in Italia già alla terza edizione con la Nemapress
12:46
L’autore di Jerzu sarà ad Alghero sabato 18 luglio per presentare il suo nuovo romanzo "La bambina che vide gli occhi di Dio". A dialogare con l’autore ci sarà Raffaele Sari
13/7/2026
Giovedi 16 luglio alle ore 21 nel cortile della scuola Sacro Cuore (fronte Giardini pubblici Manno), Gianni Garrucciu presenta il suo nuovo libro, “I mercanti di anime”, edizioni Santelli, in dialogo con l’avvocato Elias Vacca. La serata, aperta a tutti, si avvarrà delle testimonianze degli avvocati Claudio Montalto e Agostinangelo Marras e delle letture di Venere Rosati



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)