|
S.A.
19:49
Aria Performing Art Festival tra Sassari e Alghero
Undici date tra giugno e settembre con il tema conduttore “Corpo Politico” nei comuni di (e con il contributo) di Sassari, Ossi, Porto Torres, Tissi, e Alghero, tra spettacoli, workshop di danza, incontri con gli artisti, presentazioni di libri, visite guidate, degustazioni di vini e una cena tipica alla tenuta Cantina Alba. Al via il 14 giugno con la produzione di teatrodanza “La burattina di Stato”, firmata da Senza Confini Di Pelle e interpretata da Martina Auddino, dal libro del direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Vittorio Gazale

ALGHERO - La danza, il teatro, la musica, i libri e la videoarte incontrano le bellezze paesaggistiche, storiche e architettoniche della Sardegna nord-occidentale per offrire agli spettatori un’esperienza culturale a 360 gradi. È il format originale e inconfondibile di Aria Performing Art Festival, il festival internazionale di arti performative e visive organizzato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, con la direzione artistica di Dario La Stella e Valentina Solinas, giunto alla sua V edizione con il sostegno della Camera di Commercio di Sassari, all’interno del network Salude&Trigu e della Regione Autonoma della Sardegna. Undici giornate di programmazione tra giugno – 14, 17, 19 e 25 – e settembre – 1, 4, 5, 6, 9, 12 e 24 – rese possibili grazie alla passione e alla professionalità degli organizzatori e al contributo e il coinvolgimento diretto di ben cinque comuni: Sassari, Ossi, Porto Torres, Tissi, e Alghero, che hanno aperto al festival alcuni dei loro luoghi più suggestivi. Tra questi, il Teatro Civico e la Fontana di Rosello (Sassari), la Necropoli di Su Crucifissu Mannu e la chiesa di Balai lontano (Porto Torres), il Parco delle Arti di Molineddu e il centro storico di Ossi.
Un circuito capace di affascinare il pubblico locale e i turisti e offrire una cornice speciale a 13 spettacoli, 2 workshop di danza internazionali (tra cui quello del danzatore, coreografo, poeta e musicista di fama internazionale Julyen Hamilton), 2 incontri con gli artisti, 2 presentazioni di libri, 2 visite guidate e una cena tipica con degustazione di vini di produzione alla Cantina Alba di Ossi. Anche quest’anno, Aria avrà la sua radio, Radio Aria On Air, con interviste agli artisti e curiosità dal territorio, e una novità: la lotteria del festival, che darà l’opportunità al pubblico di vincere un omaggio messo a disposizione dagli sponsor, attraverso l’estrazione di un biglietto di ingresso: visite guidate all’Asinara, libri, vini pregiati, sono alcuni dei premi in palio. Il festival si aprirà domenica 14 giugno, alle 21, al Teatro Civico di Sassari, con la nuova produzione di teatrodanza di Senza Confini Di Pelle, interpretata da Martina Auddino: “La burattina di Stato”, tratto dal libro "Nell’interesse dello Stato. L’isola dell’Asinara tra Parco Nazionale, Brigate Rosse e Cosa Nostra" del direttore del parco, Vittorio Gazale, vincitore del premio giornalistico “Piersanti Mattarella” 2025 nella sezione libri inchiesta. Attraverso il corpo della danzatrice, prenderà vita la storia dell’Asinara, a partire dall’esproprio nell’interesse dello Stato del 1885, quando una piccola e incantevole isola al nord-ovest della Sardegna inizia ad assumere un ruolo importante nella storia italiana. Di volta in volta, come stazione sanitaria marittima, colonia agricola, lazzaretto, carcere di massima sicurezza, fino all’attuale rinascita naturalistica.
Con “La Burattina di Stato” inizia a dipanarsi il filo rosso che lega tutti gli eventi di quest’anno. «Abbiamo scelto come tema della V edizione “Corpo Politico”, dal titolo del libro della coreografa e danzatrice Paola Bianchi, che a settembre sarà ospite del festival con due spettacoli sulla centralità del corpo nell’esperire sensazioni come il dolore, la paura, il desiderio, ma anche nel diventare strumento di violenza nei confronti di altri esseri umani e dell’ambiente o, al contrario, strumento di impegno e cambiamenti positivi» dicono i direttori artistici. Per la seconda giornata, mercoledì 17 giugno, alle 20, il festival si sposta in uno degli scenari più incantevoli di questa edizione, il piazzale della Chiesa di Balai lontano, a Porto Torres. Qui, Dario La Stella e Valentina Solinas (Senza Confini Di Pelle) portano “Articolazioni del tempo presente”, una performance di danza site-specific, che indaga la relazione del corpo con il tempo e lo spazio e si interroga sulle certezze personali in relazione con gli oggetti e i soggetti con cui il corpo interagisce.
Venerdì 19 giugno Aria arriva nell’agro di Tissi, nelle tenute della Cantina Alba, per il reading-performance “A” di e con Francesca Gironi, tratto dall’omonima raccolta poetica della poeta e performer di Ancona. Seguirà una visita della cantina, con degustazione dei vini e cena tipica con prodotti del territorio. L’ultimo appuntamento di giugno, giovedì 25, alle 15:30, è all’aeroporto di Alghero con “Human Hunt”, una produzione Senza Confini Di Pelle con i performer Giulia Di Maria e Lello Olivieri: una performance di teatrodanza sulla natura predatoria dell’essere umano, sulla sua inarrestabile volontà di espansione e dominio, incurante delle conseguenze a livello personale e globale. Il “Corpo politico”, filo rosso di questa edizione, ritornerà anche negli spettacoli di settembre. In particolare in "Le Fenicie" della pluripremiata compagnia Balletto Civile/Michela Lucenti, dalla tragedia di Euripide (il 9, Teatro Civico di Sassari); "[...] KZ“ di Paola Bianchi sull’orrore dei campi di concentramento (il 5, a Molineddu); ”Malala“ di e con Raffaella Tomellini, sulla lotta di Malala Yousafzai, la più giovane donna vincitrice del premio Nobel per la pace, per difendere il diritto inalienabile allo studio (il 6, piazza Gramsci, a Ossi); e ”Bycatch" della giovane compagnia di Boston, Liquid Spine che ha fatto della difesa dell’ambiente la propria priorità (il 4, a Molineddu). Ci sarà spazio anche per un omaggio a Grazia Deledda, con “Occi a s’eba” di e con Sara Azzu, un solo di danza contemporanea, in chiave site-specific, che si ispira a “Canne al vento” della scrittrice nuorese (il 5, a Molineddu). Sabato 12 settembre sarà la volta di "Senza Tempo" un evento site-specific di danza urbana e musica dal vivo alle ore 21 sulla tettoia del mercato Civico di Sassari, che coinvolgerà numerosi danzatori e musicisti in una "festa" pensata apposta per il centro storico.
Commenti
|