La squadra di Gianni Fiore domenica impegnata contro la Baunese, partita di andata poi il ritorno fra quindici giorni per conquistare la Promozione
Sabato erano Mariotti il Presidente dell’Olmedo Canalicchio e Gianni Fiore, tecnico dell’Olmedo, guardavano con attenzione le gare del triangolare dei festeggiamenti per l’Alghero, il La Palma e il Fertilia, ma la loro mente era altrove, pensavano a Berchidda, al campo in erba che doveva ospitare la partita che valeva un campionato: lo spareggio fra Olmedo e Cannigione. Queste due squadre infatti sono arrivate a pari punti, 64, dopo 30 partite di campionato. L’Olmedo dell’Algherese Gianni Fiore, dopo un girone di ritorno da brivido. Un’altalena di risultati proibiti ai deboli di cuore, ha portato l’Olmedo nel rush finale a conquistarsi sul campo con merito, uno spareggio fino a qualche mese insperato. Le due squadre si danno appuntamento al Comunale di Berchidda dopo “score” simmetrico: su trenta partite giocate l’Olmedo ne ha vinte 19, ugualmente il Cannigione, 7 pareggi per l’Olmedo così come per il Cannigione, 4 partite perse entrambi, l’attacco dell’Olmedo è andato a segno 65 volte, quello degli smeraldini 52. Una partita che si annunciava alla vigilia estremamente equilibrata. A Berchidda nel campo comunale alle ore 16 il colpo d’occhio era magnifico: due tifoserie che si sono date da fare sugli spalti, con grande rappresentanza degli Olmedesi, nella squadra oltre al mister Gianni Fiore di Alghero ci sono anche cinque giocatori. La partita inizia con le due formazioni che si studiano a centrocampo, il ritmo non è eccezionale, ma la posta in palio giustifica qualunque atteggiamento: chi sbaglia difficilmente potrà recuperare. L’Olmedo punge con Danna, Palmas, ma il portiere del Cannigione Puddu è sempre attento. Sotto un solleone cocente la partita si fa dura, e i giocatori si trovano spesso in debito d’ossigeno per il gran caldo. Il primo tempo finisce a reti inviolate, ma si ha la chiara sensazione che alla ripresa del gioco la partita potrebbe cambiare registro. Così è stato. Le squadre si affrontano apertamente, con rapidi capovolgimenti di fronte, l’Olmedo riesce a gestire meglio la palla soprattutto a centrocampo, ma il Cannigione almeno in due occasioni, con Pisciottu e Bagatti minaccia la porta difesa dall’ottimo Marras. Gianni Fiore dalla panchina sembra ipnotizzato, osserva attentamente i suoi e a momenti si fuma…le dita! La tensione è alta, i minuti scorrono rapidamente, quando al 25° Danna rompe l’equilibrio in campo scaraventando in rete un pallone pesantissimo. E’ l’apoteosi per i tifosi olmedesi, ma in campo gli sforzi si raddoppino perché c’è da reggere l’urto veemente del Cannigione, che si getta a corpo morto alla ricerca del pareggio che però non arriva. Finisce per 1 a 0 e per Gianni Fiore è solo l’inizio: “abbiamo vinto la partita con merito, afferma, sono felice per i giocatori, per il presidente e per il pubblico che sempre ci ha seguito con grande attaccamento. Siamo solo al primo passo, poiché domenica prossima ci giochiamo la doppia sfida contro la Baunese, seconda classificata nel girone A di prima categoria. Sarà una sfida di andata e ritorno, domenica s’incomincia giocando a Olmedo, spero di ritrovarmi la squadra determinata e concentrata come oggi, conclude Gianni Fiore visibilmente soddisfatto”. Il Presidente Canalicchio non sta nella pelle:” abbiamo rimesso in sesto un campionato compromesso”. E’ proprio così, ora l’Olmedo si gioca in una doppia sfida il lasciapassare per il campionato di Promozione.
Il nostro giornale ringrazia per la cortese collaborazione Claudio Canu.
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