“Dall’Isola dell’Isola di una Penisola”. La dodicesima edizione della riuscita manifestazione si svolgerà da giovedì 28 a domenica 31 agosto
CARLOFORTE – Da giovedì 28 a domenica 31 agosto, ritorna a Carloforte il festival internazionale “Dall’Isola dell’Isola di una Penisola”. Giunto alla dodicesima edizione, il festival è organizzato da “Botti du Schoggiu” con la direzione artistica di Susanna Mannelli. Ed anche quest’anno le stradine e i vicoli che dal porto risalgono il piccolo centro dell’Isola di San Pietro fino all’antico quartiere di Porta Leone saranno mattina e sera il palcoscenico di un gran numero di spettacoli dedicati sia ai più piccoli che agli adulti. Una manifestazione che è anche un modo per visitare l’affascinante abitato e scoprirne angoli nascosti e suggestivi, così come per assaporare la cucina locale dove è il tonno a farla da padrone. Quattro giorni dedicati, come da qualche anno accade, al nuovo circo, al teatro di narrazione e di strada ma con ampi spazi sia alla musica, nello spazio del Giardino di Note, riscoperto e restituito al paese proprio grazie al festival, che ai bambini per i quali al mattino e nel tardo pomeriggio saranno proposti spettacoli e laboratori.
Il programma della dodicesima edizione offrirà un’importante novità. Accanto all’“invasione” festosa creata dagli spettacoli e dalle folle di turisti e residenti che vi assistono, la regista Susanna Mannelli ha infatti voluto creare e offrire al pubblico luoghi più raccolti in cui dare voce al racconto di storie più intime e delicate. È da questa necessità che il festival propone “Visioni”, un percorso di spettacoli di narrazione legati da un sottile filo tematico, che si dipaneranno nei i vicoli del paese per tre giorni e che si concluderanno sabato 30 con l'ultimo spettacolo in cartellone sul palco centrale. Il tema di questa prima edizione sarà la visione al femminile con quattro spettacoli scritti e interpretati da sole donne. Ognuna di loro racconterà il proprio rapporto con le problematiche del vivere sociale nella contemporaneità. Un percorso che partirà dal ricordo della vita contadina in “Orti insorti” (giovedì 28, ore 19) di e con Elena Guerrini e Ilaria Gelmi all’organetto, alla lotta sociale nel cuore della Sardegna degli Anni Settanta con “Intervista a Maria” (venerdì 29, ore 19), raccontato da Gianna Deidda, alla ricerca di radici di una donna di vent’anni in “Quando riuscivamo a morire” (sabato 30, ore 19), con Felipe Morretti, per finire con la surreale quanto verosimile visione della guerra di “Spade e cipolle” (sabato 30, ore 22, Palco centrale di Porta Leone) di e con Angela Iurilli.
Durante le giornate del festival numerosi sono gli appuntamenti interamente dedicati ai più piccoli. A iniziare dal Laboratorio di acrobatica e giocoleria curato dai Vitamina Circo, ai tantissimi spettacoli in giro per il paese della compagnia di Gaeta Mastammuccio: mini-spettacoli itineranti dove il contastorie-burattinaio nelle strade e per i vicoli con la “baracca che cammina”, è molto attento a cogliere spunto per i suoi lazzi dal contesto urbano e di pubblico che incontra. Si potrà però trovare la compagnia tutte le sere nella piazza Repubblica dove, protagonista delle storie sarà sempre Pulcinella.
Spettacoli e non solo. Ormai appuntamento fisso per gli appassionati di documentari e videoproduzioni indipendenti è infatti la rassegna “D’auvea”, curata da Chicco Angius che quest’anno anticiperà l’apertura del festival con proiezioni non stop a partire dalle 21.30 nel Giardino di Note martedì 26 e mercoledì 27 agosto. Nel museo civico “Casa del Duca”, da martedì 26 agosto a domenica 14 settembre sarà invece visitabile la mostra “Il palco fronte–retro” che espone le fotografia di Magalì Leone e che di recente è stata ospitata all’Exmà di Cagliari nell’ambito della rassegna “altrArte”, curata da Giacomo Pisano e Carla Rubiu. Lunedì 1 e martedì 2 settembre, dalle ore 21.30, il palco del Giardino di Note ospiterà numerosi musicisti locali e non solo. Infine tutti i giorni l’orchestra “Camillocromo” accompagnerà il pubblico al pranzo (“Aperitivi musicali”) ed agli spettacoli serali a Porta Leone (“Passeggiate musicali”).
Le informazioni sugli orari e sui luoghi degli spettacoli potranno essere richieste all’info-bike: piazza Carlo Emanuele, contattando la segreteria organizzativa del festival ai numeri telefonici 0781/857053 e 347/9054753, oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica “info@isolabotti.org”.
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