L’appuntamento con artisti internazionali per le vie e i vicoli del centro storico di Badessa è fissato per oggi
ORISTANO - Seconda tappa del Festival itinerante d’arte in strada “Sogni a Spazi Aperti”, questa sera a Baressa. Ancora una serata internazionale con una grande varietà di proposte e stili, a partire, dalle ore 20, dall’intervento itinerante di “Medi’ Djinns Percus” dal titolo “Suonavano le vie”. Il gruppo di giovani percussionisti sassaresi, guidati dal maestro francese Denis Cabacho, suonerà tutto ciò che incontra per le strade del centro storico del paese. Un percorso sonoro che prosegue le orme dall’omonimo progetto euro-mediterraneo dell’associazione “Arteco” di Marsiglia.
A seguire, gli acrobatici e clowneschi irlandesi del “Circus Bondle Idle” presenteranno il loro “Rusty and Shuggle”, una sorta di cartone animato umano che si svolge fra fantasiose scenografie, create sul momento attraverso la manipolazione di oggetti gonfiabili.
A bordo di un vecchio motociclo arrivano poi le acrobazie del duo belga “Les Motasses”, tutto al femminile: abilità condita di grande ironia sull’estetica kitch e machista del mondo degli appassionati di motori.
In chiusura di serata, alle ore 23, la parata onirica delle figure bianche di “Decadence”, spettacolo della compagnia russa “Mr Pejo’s Wandering Dolls”, arrivata appositamente a Sogni a Spazi Aperti per presentare questa prima nazionale impreziosita da eccezionali costumi e originali maschere. Le creature che animano la parata richiamano alla memoria i tempi lontani della Belle Epoque, rivisti attraverso la luce del sogno.
Oltre al ristorante all’aperto per gustare i piatti tipici della tradizione ed al mercato dei piccoli produttori locali che seguono le tappe dell’evento, una novità, quest’anno, è la mostra fotografica itinerante con gli scatti della passata edizione, che ne ripercorre lo spirito e gli itinerari.
Nella foto: Circus Bondle Idle
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