L’azione, condotta dalla Guardia di Finanza di Olbia nella spiaggia di Marinella, a Porto Rotondo. I quattro avevano impiantato un vero e proprio suk
PORTO ROTONDO - Prosegue da parte della Guardia di Finanza la lotta allo stupefacente ed alle attività illegali realizzate durante il periodo estivo in Gallura, con particolare riferimento alla Costa Smeralda. Giornata impegnativa quella di ieri per i finanzieri della Compagnia di Olbia.
Nel corso di un servizio antidroga e antimmigrazione, i militari dopo complesse attività di controllo ed accertamento di identità, hanno tratto in arresto un 50enne cittadino marocchino e avviato le procedure di espulsione per altri tre soggetti clandestini (due algerini ed un altro marocchino), a loro volta denunciati a piede libero.
Dall’attività di intelligence si è appreso addirittura che i soggetti avevano messo su un vero e proprio “suk” per la vendita di abbigliamento vario, al cui interno, a causa degli innumerevoli abiti appesi per esposizione, non era possibile vedere cosa accadesse effettivamente.
Nella giornata di ieri è quindi scattato il blitz delle Fiamme Gialle galluresi, che ha visto impiegate una quindicina di uomini tra baschi verdi ed unità cinofile antidroga, alcuni dei quali in divisa ed altri in costume da bagno per mascherarsi da turisti ed intervenire con il favore dell’effetto sorpresa.
Ed in effetti così è avvenuto. I finanzieri hanno quindi trovato all’interno del suk quattro soggetti maghrebini privi di documenti per il regolare soggiorno in Italia. Nel corso delle conseguenti perquisizioni, nelle tasche di uno di questi è stato rinvenuto uno spinello e nelle immediate vicinanze dello stand è stato scoperto un involucro contenente altri venti grammi di hashish.
Un cinquantenne marocchino è stato arrestato per immigrazione clandestina in quanto sprovvisto di regolare titolo per il soggiorno in Italia e tre soggetti (due algerini ed un altro marocchino) sono stati denunciati a piede libero per violazioni alla normativa sull’immigrazione. Uno di questi è stato anche segnalato alla Prefettura per possesso di stupefacenti, mentre un altro ha subito il sequestro amministrativo dell’abbigliamento irregolarmente in vendita.
Dall’inizio della stagione estiva ad Olbia, Porto Rotondo, Porto Cervo, Palau, S.teresa Gallura e La Maddalena, i finanzieri hanno arrestato diversi corrieri-spacciatori di droga e sequestrato oltre due chilogrammi di stupefacente. Una ventina le segnalazioni alle Autorità per attività commerciali irregolari, con conseguenti sequestri di centinaia di capi contraffatti e preziosi messi in vendita al pubblico sulle spiagge in maniera irregolare (valore complessivo oltre cinquantamila euro).
Nella foto: I militari della Guardia di Finanza di Olbia
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