I giallorossi sono volati alla volta di Trento, dove li aspetta il match contro il Mezzocorona
ALGHERO – Allacciate le cinture di sicurezza, si parte. I biglietti sono già stati fatti, anche se quasi last minute ed i bagagli per tutta la stagione sono già stati imbarcati. Tifosi, ormai ci siamo: tra ventiquattro ore, il sogno di una vita diventerà realtà, l’Alghero gioca tra i professionisti. Quella che sembrava una chimera disciolta al sole della Toscana solo due mesi fa, è diventata certezza granitica a metà del mese più caldo. Ora non c’è tempo per pensare, i motori stanno già rullano e, anche se l’equipaggio, rappresentato dai giocatori giallorossi, è ancora in via di completamento, i tifosi sperano in un viaggio tranquillo. Intanto, è notizia di ieri, in cabina di pilotaggio, gli uomini alla cloche sono mutati: presidente, vicepresidente ed amministratore delegato sono diventati, rispettivamente, Corrado Sanna, Antonello Lorenzoni ed Ezio Pittalis.
Per quanto riguarda il campo, invece, chi avrà la fortuna di andare a seguire la squadra allo stadio comunale Briamasco di Trento (ore 15, arbitra Daniele Bindoni di Venezia, già visto al Mariotti quando diresse la sfida contro la Renato Curi Angolana), vedrà a grandi linee, la squadra che ha giocato lo scorso anno. Unici nuovi acquisti disponibili, infatti, Giacomo Garau (difensore, ex Primavera del Cagliari) e Kyeremateng (centrocampista esterno ghanese, scuola Inter). Tutti gli altri nuovi arrivati, saranno disponibili per l’esordio casalingo del 7 settembre contro l’Itala San Marco. Procede alacremente il lavoro, tra calciomercato ed uffici federali, del direttore sportivo Gianni Ledda, ma Mauro Giorico, al primo decollo su una panchina professionistica, con in mano il “foglio rosa” della delega federale, dovrà fare di necessità virtù e schierare una formazione non ancora definita, ma certamente più competitiva di quella che ha giocato e perso 3-1 mercoledì in Coppa Italia contro l’Arrone.
Avversari di giornata, poco propensi a fare la parte degli invitati alla festa del battesimo giallorosso, i calciatori del Mezzocorona. La formazione è mutata rispetto a quella che sfiorò la promozione in Serie C1, pareggiando le due gare nella finale play-off contro il Lumezzane (meglio classificato durante la regular season), ma l’ossatura è rimasta ben robusta. Sulla panchina dei “Draghi Gialloverdi”, Claudio Rastelli, ex centrocampista di Venezia, Perugia e Siena negli Anni Ottanta, e con esperienza da vice proprio sulla panchina toscana nella Serie C1 edizione 1995/96.
Ma ecco, nel dettaglio, la rosa dell’Associazione Calcio Mezzocorona:
Portieri: Fracalossi (1991), Macchi (1977), Miorelli (1990), Piovezan (1986).
Difensori: Berardo (1982), Brighenti (1989), Ceravolo (1987), Giacomoni (1987), Lordi (1987), Pelizzari (1987), Sebastiani (1982), Toccoli (1974), Zarini (1988).
Centrocampisti: Angelucci (1988), Arrigoni (1998), Maistrelli (1990), Oretti (1989), Piolanti (1983), Tundo (1988), Zen (1988); Ziviani (1991).
Attaccanti: Capogna (1988), Giorgetti (1985), Panizza (1986), Rodrigo Da Silva (1988), Tulli (1987).
Nella foto: Pippo Zani
Commenti