La dura presa di posizione dei sindacati all’indomani del nuovo flop sulla gara della continuità territoriale del collegamento tra il Riviera del corallo e Linate. Le dichiarazioni di Gianluca Langiu della FIT CISL Sardegna e di Elisabetta Manca di Uil Trasporti
ALGHERO - «La seconda gara deserta per la rotta Alghero–Milano Linate è un segnale grave. La Regione deve assumersi la responsabilità politica di una programmazione che non sta dando le risposte attese e garantire subito certezze a cittadini e lavoratori». Lo dichiara Gianluca Langiu, segretario regionale della FIT CISL Sardegna. «Il caro carburante è un problema reale, ma non basta a spiegare il ripetersi delle gare deserte. Occorre verificare la coerenza tra frequenze richieste, fasce orarie, previsioni di traffico e compensazioni economiche. Aggiornare gli importi senza riesaminare l’impianto del servizio rischia di lasciare irrisolte le criticità», osserva Langiu. Per la Fit, la priorità è assicurare il collegamento dopo il 24 ottobre, rendendo tempestivamente disponibili le prenotazioni. La soluzione transitoria deve però accompagnarsi a un percorso definito verso un affidamento stabile. Il sindacato chiede un confronto urgente tra Regione, Ministero dei Trasporti, ENAC, gestori aeroportuali, vettori e organizzazioni sindacali. L’obiettivo è riesaminare il modello sulla base dei dati aggiornati di traffico e dei bisogni di mobilità, distinguendo le esigenze estive da quelle invernali e verificando l’equilibrio tra obblighi di servizio e risorse.
La Fit sollecita, inoltre, un monitoraggio pubblico dei voli programmati ed effettuati, delle cancellazioni e del rispetto degli obblighi, con interventi tempestivi in caso di inadempimento. Chiede anche una verifica dei risultati degli incentivi alle nuove rotte, soprattutto rispetto ai collegamenti invernali, e procedure più semplici e tempi certi per i rimborsi ai passeggeri. Dello stesso avviso è la segretaria generale aggiunta della UilTrasporti Sardegna Elisabetta Manca che chiede «di garantire senza soluzione di continuità il collegamento tra il Nord Sardegna e Milano Linate. Cittadini, lavoratori, imprese e utenti della tratta hanno diritto alla certezza del servizio, anche durante il periodo necessario per arrivare a una nuova assegnazione».
Il sindacato sollecita la Regione affinché «individui per tempo ogni strumento utile a evitare qualsiasi interruzione del collegamento, assicurando una programmazione certa e trasparente. Non possiamo limitarci a prendere atto, per la seconda volta, che il bando è andato deserto – sostiene UilTrasporti Sardegna -. Occorre comprendere fino in fondo perché una tratta strategica come Alghero-Milano Linate continui a non risultare sufficientemente attrattiva per i vettori. Bisogna verificare se le condizioni economiche, operative e tecniche previste dal bando siano adeguate a garantire la sostenibilità del servizio e se vi siano elementi che debbano essere rivisti nella prossima procedura». La UilTrasporti Sardegna ritiene indispensabile aprire un confronto con la Regione Sardegna e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti e le parti sociali, per analizzare le criticità emerse e individuare soluzioni. «La continuità territoriale – conclude Manca - non può essere affidata all’incertezza di proroghe successive né al risultato di gare che continuano ad andare deserte: Alghero-Milano Linate è un collegamento strategico per il Nord Sardegna e deve essere garantito con continuità, stabilità e certezza nel tempo».
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