L’attività di promozione turistica della Promores non si ferma e ci si prepara a partire per Vienna
STINTINO - Si spengono le luci sul Porto Vecchio di Stintino e si conclude la nona edizione di “Sardegna In Banchina”, organizzata dalla “Promores” di Sassari e dal Comune di Stintino. La serata finale è stata dedicata a gruppi musicali sardi emergenti che fino a tarda notte si sono esibiti in cover e brani inediti, giudicati da una commissione di professionisti guidata dal Maestro Hugo Aisemberg che all’unanimità ha eletto vincitori i No Mercy di Sassari. L’edizione si chiude positivamente con grande soddisfazione degli organizzatori e dei numerosi espositori.
Lo spazio espositivo dedicato all’Argentina, paese ospite d’onore, ha saputo catturare l'attenzione del pubblico coinvolgendolo in lezioni di tango, assaggi e degustazioni di prodotti tipici. «Una bella opportunità per fare incontrare due terre lontane ma affascinanti e ricche di cultura e tradizioni. La vostra isola è davvero splendida», ha commentato il ministro argentino Norma Nascimbene, venuta in rappresentanza del Governo argentino. La presenza di rappresentanti dei paesi stranieri, oltre che arricchire i contenuti di Sardegna In Banchina, crea l’opportunità di avviare relazioni internazionali che favoriscono eventuali collaborazioni; Grecia, Croazia, Polonia e per la prima volta Bahamas hanno partecipato con entusiasmo alla fiera e nell’ultima giornata già si parlava di una partecipazione ancor più attiva alla prossima edizione. Il console delle Bahamas Michelangela Vismara ha proposto un gemellaggio tra le isole invitando la Sardegna a partecipare all’annuale regata delle vele latine che si svolge alle Bahamas in aprile.
Novità introdotta in questa nona edizione della fiera è stata l’elezione dello stand più bello da parte del folto pubblico che, votando nelle quattro giornate di apertura, ha espresso la sua preferenza. Si aggiudicano la partecipazione gratuita alla decima edizione il Comune di Sassari, per la categoria Pubbliche Amministrazioni, ed il “Consorzio Turistico San Teodoro”, per la categoria dei privati, i quali hanno curato il loro allestimento il primo con particolare attenzione alla cultura e alle tradizioni e il secondo puntando sullo stile, la sobrietà e l’immagine di una realtà turistica organizzata ed efficiente. La ricchezza del percorso espositivo ed il folto programma degli spettacoli, dalla sfilata di moda alla esibizione dei gruppi rock, dalle esibizioni dei Mamuthones e Issohadores e dei gruppi folk sardi a quella dei “Tango Ensamble” argentini hanno riscosso il successo del pubblico, il quale ha particolarmente apprezzato anche le degustazioni di piatti tipici sardi (lorighittas, carne di pecora e cinghiale, porcetto e salsiccia arrosto) offerte dall’“AssoLori” di Morgongiori e da “Terre di Sardegna” di Nulvi.
«Un pubblico vasto ed eterogeneo che ha dimostrato grande interesse non solo per le risorse turistiche dei territori presenti in fiera ma anche per le antiche tradizioni e le realtà produttive isolane – dice Silvia Melis titolare della Promores – un segnale che dovrebbe essere di incoraggiamento a proseguire con tenacia nella promozione e valorizzazione della nostra isola».
Chiusa con successo la nona edizione di Sardegna in Banchina e già si inizia a lavorare per i prossimi appuntamenti di Sardegna In a Vienna, Lussemburgo, Monaco e Stoccolma dove saranno presenti, oltre ai numerosi territori in esposizione a Stintino, anche altre Pubbliche Amministrazioni che da tempo investono sulla promozione e valorizzazione delle risorse turistiche e produttive isolane.
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