La partita contro le campionesse d’Italia del Bardolino, si disputerà sabato 6 settembre, alle ore 17, allo Stadio Belvedere di Calmasino. Prevista la diretta televisiva su RaiSportPiù
SASSARI - E’ arrivato il momento del primo impegno ufficiale della nuova stagione per le ragazze dell’Eurospin Torres che contenderanno al Bardolino la Supercoppa Italiana, sabato 6 settembre, alle ore 17, sul campo delle veronesi. A sfidarsi saranno dunque le campionesse d’Italia gialloblu e le rossoblu detentrici della Coppa Italia. Il match si preannuncia ricco di spunti d’interesse, come da qualche anno a questa parte lo sono tutti i confronti fra sassaresi e scaligere. I favori del pronostico vanno al Bardolino che anche quest’anno sarà la squadra da battere, ma le rossoblu non hanno nessuna intenzione di recitare la parte delle vittime predestinate e proveranno comunque a centrare l’impresa.
Le venete oltre ad avere il fattore campo dalla loro, potranno contare anche su una prevedibile migliore condizione fisica generale, avendo iniziato la preparazione oltre venti giorni prima delle sassaresi in funzione della Champions League. Inoltre il Bardolino, a differenza dell’Eurospin, ha perfezionato l’inserimento dei nuovi acquisti avendo già giocato alcune gare amichevoli. Mister Arca avrà a disposizione tutta la rosa, anche se alcune giocatrici (Cortesi, Manieri, Pintus e Sardu), sono alle prese con leggeri acciacchi tipici di inizio stagione. Ex di turno sarà Raffaella Manieri. Il gruppo rossoblu partirà domattina con il volo Olbia-Verona e rientrerà in Sardegna sabato notte.
«Il nostro principale obiettivo quest’anno – spiega il tecnico Salvatore Arca - è il campionato e la nostra preparazione è stata fatta proprio in funzione di questo, ma ciò non significa che andremo a Bardolino a fare una gita. E’ una partita importante che affronteremo con motivazione e voglia di dare il meglio, la squadra è concentrata e pronta. Sono perfettamente conscio della forza dell’avversaria e delle difficoltà che incontreremo, ma ho totale fiducia su quello che potranno esprimere le ragazze».
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