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Antonio Sini
20 maggio 2004
Grande successo di pubblico e critica per “Les tres edats”
La commedia in algherese è stata portata in scena dagli alunni della scuola Media Alghero 2 + Fertilia, reduci dai grandi consensi ottenuti a Matarò e Barcellona

Appena tornati dalla Catalogna, dove hanno messo in scena il loro lavoro, a Matarò l’l1 Maggio e il 13 a Barcollona, la scuola Media Alghero 2 + Fertilia, classi 3^ G ed F, stanno proponendo alla città di Alghero l’opera “Les tres edats”, commedia in una atto rielaborata e diretta da Anna Maria Ceccotti. Il teatro Comunale all’aperto “Rina de Liguoro” ieri era stracolmo, forse piccolo per soddisfare le richieste, il Teatro Civico purtroppo chiuso per restauro, sarebbe stato il meritato proscenio per questi ragazzi che hanno dato il meglio di loro stessi in una rappresentazione in lingua Algherese. Lavoro e tanta pazienza da parte dei docenti che hanno partecipato al progetto, entusiasmo e volontà di due classi che sono riuscite a trasmettere ai presenti uno spaccato della vita algherese “vera e vissuta”, nonché risate a scena aperta e flash back del passato che molti di noi non hanno dimenticato. Attraverso il “Progetto Palomba” i ragazzi hanno iniziato lo studio della lingua Algherese, del suo territorio, della sua storia. E’ cominciata una corrispondenza in lingua con i coetanei della scuola “Damià Campeny” di Matarò. E’ proseguito uno studio di ricerca linguistica e di costume che ha interessato parenti anziani e nonni. Il tutto è servito per creare scene teatrali che solo la bravura e la tenacia di Anna Maria Ceccotti, insegnate dotata di profonde conoscenze teatrali, nell’ambito della rielaborazione del “copione”, ha quasi ritagliato su misura sui singoli protagonisti le singole scene. La commedia rappresenta tre differenti momenti generazionali: Una nonna simpatica, Caterina, bisbetica, oserei dire …“Algherese”, sua figlia Cristina, una nipote Juna. Ecco “Les tres edats”, generazioni a confronto! Di Anna Maria Ceccotti dobbiamo dire che è stata una regista impeccabile, ottime le musiche rielaborate da Michelisa Sanna, i costumi disegnati e realizzati da Mondina Priami e Marianina Delrio, Sergio Costantino ha curato il laboratorio informatico, mentre Tina Piga è stata la coordinatrice del progetto. Menzione anche per Anna Scala e Daniela Tillocca del progetto Palomba. Un ottimo progetto svolto in un ambito triennale, oggi si raccolgono i frutti di un lavoro che ha coinvolto un gruppo di insegnati, verso i quali la città di Alghero, nell’ambito della proposta e della crescita culturale, deve essere fortemente riconoscente. Ad Maiora.
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