L´Unione Consumatori di Alghero all´attacco. «Nell´installazione e nella gestione del sistema di rilevamento non paiono rispettati i criteri di buona amministrazione e di trasparenza»
ALGHERO - «Nell'installazione e nella gestione del sistema di rilevamento non paiono, allo stato attuale, quantomeno rispettati i criteri di buona amministrazione e di trasparenza che devono governare l’attività amministrativa».
La delegazione algherese dell'Unione Nazionale dei Consumatori si schiera a difesa degli automobilisti e chiede ufficialmente al Sindaco di Alghero e al Prefetto di Sassari di provvedere all'annullamento di tutti i verbali combinati in città, nonche al rimborso delle somme già pagate e al risacimento del danno subito per ingiusta decurtazione dei punti dalle patenti.
A parziale giustificazione delle richieste di risarcimento, l'avvocato Franco Dore porta le motivazioni alla base degli accertamenti in atto dopo la
bufera che ha coinvolto i T-Red, le postazioni fisse sui semafori, che hanno portato a denuncie, arresti e indagini in tutta Italia, Alghero compresa.
«Tutto ciò in danno di quelle centinaia di cittadini, algheresi e non, che assurgendo al rango di pirati della strada si sono visti notificare verbali di contravvenzione sulla cui legittimità è lecito oggi avanzare sospetti e che hanno dovuto pagare onerose sanzioni oltre che subire la decurtazione dei punti della patente. Sospetti - si legge nella nota dell'associazione algherese - già da tempo avanzati ma oggi confortati dalle indagini di polizia giudiziaria e dalle risultanze peritali».
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