Il comandante dei Vigili Urbani di Alghero precisa che i dispositivi sono collocati in incroci ad alta pericolosità ed elevato rischio di incidentalità
ALGHERO - Nessun semaforo truccato nel comune di Alghero. Dagli uffici della Polizia Municipale precisano che «l'indagine della Procura della Repubblica di Milano non interessa la città di Alghero».
A precisare l'assoluta regolarità dei "famosi" T-Red, una nota del Comando della Polizia Municipale catalana in cui si sottolinea come i tempi della fase semaforica gialla, nelle due intersezioni ove è installato l'apparecchio (così come negli altri impianti semaforici esistenti in città) è di durata superiore a quella consigliata è assolutamente coerente con i principi di opportunità. «Il giallo nell’intersezione di Via Giovanni XXIII° dura 5” (cinque secondi) circa, mentre quella dell’impianto semaforico posto sulla Via V. Emanuele ha una durata di circa 6” (sei secondi)», precisano.
Nonostante le polemiche che da anni scuotono e mobilitano tribunali e uffici amministrativi poi, dai Vigili fanno sapere che le attrezzature T-Red sono state collocate a presidio di due intersezioni semaforizzate collocate nel centro urbano in zone ad alta frequentazione anche pedonale ed a elevato rischio di incidentalità. «In tal senso - sottolineano dagli uffici comunali - è evidente che la finalità è quella della salvaguardia della pubblica incolumità».
Evidenza che però non trova grandi conferme nella realtà. Gli incroci interessati dai rilevatori sotto processo, infatti, secondo numerosi avvocati, sono scelti proprio per la gran mole di veicoli che vi ci transitano (maggior probabilità di combinare multe), ma non per la pericolosità, difficilmente dimostrabile. Quello all'ingresso di Alghero poi, in prossimità del campo sportivo Mariotti, è spesso oggetto di intasamenti e lunghe code a causa dell'inadeguatezza funzionale (troppo stretto per camion, pulman e doppie corsie).
Nella foto il Sindaco e il dirigente della Polizia Municipale Michela Cadau
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