Alla ripresa del campionato l´Alghero di Gavino Scala, forse insieme all´Ilva, dà il mesto addio ai "sogni di gloria" ed ai conseguenti "castelli in aria " impattando in casa nello sterile 1 a 1 al termine di un confronto giocato a viso aperto
Un pari dunque che non gratifica le pretendenti, e in nessun modo i padroni di casa impegnati nella loro personale interpretazione della poco produttiva versione stagionale, poco avvezza nell´essere cinica quando si presenti l´opportunità di esserlo. E l´Alghero di ieri ne ha avuto a sufficienza anzi, molto di più. Il film della partita vede la formazione di casa premere fin dalle prime battute alla ricerca del vantaggio, mettendo in apprensione la retroguardia avversa brava nel contempo questa, a chiudere gli spazi pronta nell´imbastire repentini contropiede. La cronaca si apre con un tagliato piazzato in area di Setti che costringe all´acrobatica respinta con i pugni l´estremo ospite. Al 18´ "telefonata " punizione dalla distanza del velleitario Carta che non impensierisce di un nulla Secchi. Con il passare dei minuti l´Alghero, pur mostrando caparbietà e capacità sul piano del gioco, evidenzia suo malgrado le solite lacune in fase conclusiva confermando l´assoluta mancanza di punte di ruolo in organico. Per esser più precisi, e rendere più giusta l´idea, con un improbabile "travaso" del duo offensivo ospite ( Borrotzu e Cardu n.d.c.) in maglia algherese per esempio, il campionato avrebbe avuto sicuramente la giusta pretendente all´incedere incontrastato della capolista Tavolara. Considerato che con i "se " e i " ma" non si fà storia, si continua dunque con l´esistente. Al 28´ primo timido e pungente acuto degli ospiti con Borrotzu che, dalla distanza, impegna Sanna alla difficile parata a terra. Nell´occasione Farris non coglie il giusto tempo per approfittare della ghiotta occasione. Al 35´ l´estremo ospite Sechi è chiamato alla deviazione in angolo da liftata esecuzione piazzata dal limite del promettente Simula. Sugli sviluppi di un lancio in profondità di Fois al 41´ minuto, Malfitano sfiora il bersaglio con un destro d´impeto che fa erroneamente gridare al gol. Finale di tempo al cardiopalma: ospiti vicini alla marcatura con Leoni che, dietro suggerimento dall´angolo di Farris, scalfisce il montante alla sinistra di Sanna che precede da li a poco al solista Borrotzu, invidiato goleador ospite, che tiene desta la retroguardia di casa con pungente punizione dalla distanza. In apertura di ripresa Malfitano si esibisce in un perentorio stacco aereo che lambisce il palo lungo della porta dell´attento Sechi. Al 57´ il difensore maddalenino Bellu si procura, dopo irruente entrata da tergo su Maninchedda, il leggittimo " pass" per l´anticipata doccia da parte del fin troppo fiscale direttore di gara. L´Alghero in superiorità numerica, cerca di forzare i tempi ma i confusi tentativi di conclusione a rete sono costretti a rimanere negli intenti. Al minuto 66° lieve infortunio muscolare al direttore di gara, Obino di Sassari: nulla di grave e si prosegue. Poco dopo i padroni di casa passano sorprendentemente a condurre: decentrata punizione dal limite dell´estroso Simula che, in mezzo al mucchio, trova pronto Malfitano alla deviazione vincente sottoporta. Sulle ali del vantaggio l´Alghero continua a premere nella ricerca del raddoppio ma, gol a parte, la strada della porta di Sechi ritorna ad essere un quasi miraggio. Forte ed improvviso, quanto distante tiro di Simula che non coglie impreparato il giovane estremo ospite. Al 84 Usai, nel tentativo di bloccare in area il lanciato Piras, commette un netto calcio di rigore, oltre la giusta espulsione. L´occasione è di quelle giuste per legittimare la vittoria ma Malfitano, incaricato del tiro, batte in maniera lenta e prevedibile e Secchi non può non esimersi dal neutralizzare il ghiotto intento. Esce Fois per l´Alghero ed entra Enna al 89´ e, alla ripresa del gioco, sorpresa: Arrais pesca libero in area il nuovo entrato Simone Cardu che, sottomisura, impallina la " gessata" difesa di casa con un tocco ravvicinato che vale il pari. Meritato forse, ma estremamente significativo per evitare che l´illusione, di pochi in verità, duri ancora.
Alghero: Sanna, Gallotta, Maninchedda, Salaris, Fois ( dal 89´ Enna), Nieddu, Setti, Piras, Simula, Malfitano, Carta ( dal 76´ Moccia). ALL: Gavino Scala
Ilvamaddalena: Secchi, Bellu, Desini ( dal 76´ Cardu), Spagnolo, Arrais, Usai, Farris ( dal 52´ Sirena), Leoni, Borrotzu, Erriu, Acciaro ( dal 52´ Barretta). ALL: Sandro Acciaro
Arbitro: Obino di Sassari
Reti: 70´ Malfitano; al 89´ Cardu
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