Dopo avergli stappato una borsetta ha tentato di metterlo sotto con l´automobile. Continuano le indagini per identificare un complice
ALGHERO - Nella mattinata di ieri, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero ha dato esecuzione all’ordinanza agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Sassari, nei confronti di Cristian Scarpulla, 35enne di Alghero, per rapina aggravata. L’uomo, con precedenti di polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, il 26 settembre scorso, nel centro della città catalana, aveva rapinato un 17enne senegalese, figlio di un venditore ambulante.
Il giovane, mentre si recava al banchetto del genitore con alcuni oggetti, era stato avvicinato da due individui a bordo di un auto. Il passeggero del veicolo, con un pretesto dopo aver richiamato l’attenzione del 17enne, con una mossa repentina gli portava via una borsa dalle mani, mentre l’autista ripartiva a velocità sostenuta. Il giovane senegalese, pur di riprendersi quanto la borsa, si aggrappava al finestrino dell’auto venendo trascinato per alcuni metri fino a quando cadeva a terra.
Il veicolo continuava la sua corsa, ma il giovane rialzatosi, lo inseguiva per alcune centinaia di metri riuscendo a raggiungerlo ad un semaforo. A questo punto il passeggero del veicolo una volta disceso dal mezzo, pur di far desistere il giovane nel suo inseguimento lo colpiva con uno schiaffo e lo minacciava con un coltello, mentre il conducente del veicolo, prima di allontanarsi, ha inserito la retromarcia nel tentativo di investire il ragazzo di colore. Continuano le indagini per addivenire all’identità del complice del fatto delittuoso.
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