«Confermo la fiducia verso la formula dello scorso anno, per cercare di non fare solo qualche manifestazione nei giorni di Capodanno, ma uniremo la necessità di organizzare un evento maggiore per la notte del 31 dicembre»
ALGHERO - «Confermo la fiducia verso la formula dello scorso anno, per cercare di non fare solo qualche manifestazione nei giorni di Capodanno, ma uniremo la necessità di organizzare un evento maggiore per la notte del 31 dicembre». Mario Conoci, assessore comunale al Turismo e Grandi Eventi, dopo la
pubblicazione del bando per l’organizzazione del Cap d’Any, e memore delle polemiche nate dall’assenza di un richiamo di nome per lo spettacolo dell’ultima notte dello scorso anno, tiene a spiegare che quest’anno, il Comune di Alghero cercherà di trovare un equilibrio tra tutti gli eventi in cartellone e lo spettacolo clou, anche se la ricerca del “nome forte”, sottrarrà risorse agli eventi collaterali.
Ma Conoci non ci sta. «Continuo a contestare chi parla di flop per i festeggiamenti dello scorso anno, perché per noi Capodanno non è solo la notte del 31, ma tutto il mese di dicembre. Quando si giudica un operato, non si può fare riferimento solo all’assenza del clou. E’ chiaro – ironizza il delegato comunale – che se organizziamo spettacoli per un mese, poi non possiamo avere i fondi per chiamare i "Pink Floyd". Tentiamo di dare a più associazioni locali la possibilità di partecipare».
Alla richiesta di qualche anticipazione sul nome della vedette della serata del 31, Mario Conoci è lapidario: «No, non ho ancora un nome in mente. Sarebbe pericoloso che avessi già un’idea in merito, visto che c’è un bando in corso. Aspettiamo le proposte del bando, anche se comunque – rassicura – l’organizzazione complessiva del Cap d’Any è già iniziata da tempo». /
SONDAGGIO
Nella foto Mario Conoci, assessore al Turismo di Alghero
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