Domenica 16 novembre sarà la cittadina catalana la sede del nord Sardegna scelta per le manifestazioni. Si parte alle 9.30 al Pala Corbia di via Pacinotti
ALGHERO - Come ogni anno, ormai da oltre un decennio, a metà novembre ricorre la Giornata Mondiale del Diabete, evento che, sotto l'alto Patronato della Presidenza della Repubblica, si associa in tutta Italia ad una serie di manifestazioni volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche relative a una malattia che rappresenta al giorno d'oggi uno dei principali problemi socio-sanitari per la sua crescente diffusione e per le possibili complicanze invalidanti (principalmente a livello oculare, renale, cardiovascolare).
La forma più diffusa è il diabete mellito di tipo 2 (in cui l'aumento della glicemia si manifesta perché l'insulina prodotta dal pancreas non “funziona” bene, nella maggior parte dei casi a causa del sovrappeso o dell'obesità), favorito da abitudini di vita sbagliate, quali la scarsa attività fisica e l'eccessivo apporto alimentare di calorie: 1 italiano su 10 ha questo tipo di diabete o è a rischio di averlo, e non sempre lo sa.
Peraltro, in Sardegna in particolare assume grande rilevanza anche il diabete di tipo 1 (già definito in passato “insulino-dipendente”, in quanto caratterizzato dalla distruzione delle cellule del pancreas che producono l'insulina, per cui la terapia insulinica sostitutiva diventa indispensabile per il controllo della glicemia): infatti nella nostra regione l'incidenza (nuovi casi ogni anno) di questa forma di diabete è tra le più elevate al mondo (soprattutto nella fascia di età 0-14 anni), seconda soltanto a quella dei Paesi Scandinavi. Il 2008 è l'Anno Internazionale del Bambino e dell'Adolescente con Diabete e quindi soprattutto al diabete di tipo 1 è dedicata la Giornata di quest'anno, che ha come motto “Esercitiamoci a sconfiggere il diabete”.
Nel Nord Sardegna si è scelta Alghero come sede per le manifestazioni di questa giornata, che si svolgeranno nella mattinata di domenica 16 novembre, prendendo l'avvio alle ore 9.30 nella palestra di via Pacinotti, messa a disposizione dall'Assessorato allo Sport presieduto dall'Assessore Becciu. Qui si affronteranno due squadre di Pallacanestro comprendenti medici e atleti diabetici (alcuni dei quali militanti in squadre della provincia di Sassari): persone col diabete e professionisti si impegneranno insieme nell'ambito sportivo così come insieme quotidianamente si impegnano per sconfiggere il diabete, con la collaborazione di tutte le altre figure sanitarie coinvolte nell'assistenza diabetologica.
Al termine della partita si svolgerà alle ore 11.30, presso l'Aula Consiliare in via Columbano, messa gentilmente a disposizione dal Presidente del Consiglio Comunale Antonello Muroni, un dibattito aperto al pubblico (con la partecipazione di alcuni diabetologi, tra cui la Dott.ssa De Luna e il Dott. Mereu di Alghero): l'incontro sarà focalizzato soprattutto sul tema della prevenzione del diabete e dell'utilità dell'esercizio fisico (regolare e programmato) non solo per ridurre il rischio di diabete di tipo 2, ma anche come mezzo di terapia (l'attività fisica favorisce l'utilizzo dello zucchero da parte delle cellule) e come strumento per una migliore qualità di vita anche nei diabetici, sia di tipo 1 che di tipo 2.
Nel corso del dibattito sarà distribuito materiale informativo e sarà possibile per il pubblico compilare un questionario per avere informazioni sul proprio rischio di diabete: la possibilità della prevenzione del diabete di tipo 2 con un corretto stile di vita è infatti uno degli aspetti più significativi che vengono sottolineati dai diabetologi delle ASL di Olbia e di Sassari e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari (tra cui la Dott.ssa Anna Maria Marinaro, attuale Presidente della Sezione Sarda della Società Italiana di Diabetologia) e dall'ADMS (Associazione Diabete Mellito Sardegna), che hanno collaborato insieme all'organizzazione della giornata.
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