Grandi novità in seno al nuovo Consiglio regionale. Il popolo degli elettori ha bocciato tanti politici e ne ha proposti di nuovi, su 66 candidati uscenti solo 38 sono stati rieletti, 26 sono stati bocciati. Ci sono nomi rumorosi, gente che faceva politica da tanto tempo, persone che non si aspettavano una punizione tanto severa da parte dell’elettorato. E per Soru la gestione della politica nel prossimo futuro, forse dovrà fare i conti anche con tanti scontenti rimasti fuori, quasi un partito d’opposizione, e che nomi! Non dimentichiamo le condizioni messe sul tappeto dal patron di Tiscali, che giocoforza sono state accettate, alla fine hanno generato un mezzo sconquasso. Non sarà una galoppata facile per il nuovo centrosinistra alla regione, le pressioni saranno tantissime, sia da un’opposizione che si annuncia agguerrita, sia dai politici cresciuti nelle segreterie ora “disoccupati”. Soru dovrà essere “nuovo” in tutti i sensi, e vigile nel senso tecnico del termine. Colpiti volti conosciuti del centrosinistra: restano a casa i Ds Giampiero Pinna, protagonista della lotta per il parco geominerario, speso in miniera con i minatori, Tore Sanna, vicepresidente del Consiglio regionale, il primo cittadino di Guspini Tarcisio Agus. Nella Margherita bocciato eccellente Carlo Dore e l´ex presidente del consiglio regionale Gian Mario Selis. Il risultato elettorale per questo è stato preso come una sconfitta ”della quale prenderò atto”, ha dichiarato.
Rimane al Palo il presidente del consiglio Efisio Serrenti, candidato con Fortza Paris, nonchè l´assessore agli affari generali, uscente, Pietrino Fois nostro concittadino. Bocciato anche Felicetto Contu dell´Udc, Emilio Pani di An e Roberto Frongia dei Riformatori. Alleanza Nazionale perde Bruno Murgia, Edoardo Usai vicesindaco di Cagliari, i consiglieri sassaresi Noemi Sanna e Tonino Frau. Tra i trombati di Forza Italia c’è l’ex presidente della Commissione Bilancio, Giorgio Balletto. Non ce l’ha fatta il segratario del Psd’Az, Giacomo Sanna, il quale ha annunciato le sue dimissioni, bocciato anche l’altro sardista Pasqualino Manca. Come si vede nomi eccellenti, messi da parte dalla gente che ha voltato loro le spalle.
Ecco nel dettaglio gli esclusi eccellenti, sono 26: Efisio Serrenti e Pietro Fois (Forza Paris), Gian Mario Selis, Carlo Dore e Totuccio Granella (Margherita), Giovanni Demuru, Tore Sanna, Cicito Morittu e Giampiero Pinna (Ds), Giacomo Sanna e Pasqualino Manca (PSd’Az), Cesare Corda (Movimento), Giorgio Balletto, Giorgio Corona, Mariella Pilo e Giovanni Giovannelli (Forza Italia), Bruno Murgia, Edoardo Usai, Noemi Sanna e Tonino Frau (Alleanza Nazionale), Felicetto Contu e Tore Piana (Udc), Ettore Businco e Marco Fabrizio Tunis (Uds), Luca Deiana e Enzo Satta (Udeur).
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