Il meccanismo di frode era quello di immettere nel mercato all’ingrosso ed al dettaglio significative quantità di pesce scaduto e ricongelato
CAGLIARI - I Finanzieri di Cagliari, nell’ambito dell’attività istituzionale volta alla tutela dei consumatori e del libero funzionamento dei mercati, hanno scoperto che una nota azienda cagliaritana commercializzava illegalmente ingenti quantità di pesci, crostacei e molluschi scaduti. Il meccanismo di frode era quello di immettere nel mercato all’ingrosso ed al dettaglio significative quantità di pesce scaduto e ricongelato, unitamente ad altri articoli non ancora scaduti, attraverso la sostituzione delle etichette originali attestanti la data di scadenza, apponendo nuove etichette, perfettamente identiche a quelle originali, con la data di scadenza appositamente modificata.
Inoltre, nel corso dell’intervento, è stato possibile accertare il mancato rispetto delle condizioni minime igieniche necessarie per le operazioni di scongelamento dei prodotti alimentari. nell’operazione di servizio sono stati sottoposti a sequestro oltre 120 tonnellate di pesce che, grazie all’intervento dei militari del gruppo tutela economia, impegnati nel controllo dei beni e del corretto funzionamento del mercato a tutela del consumatore, non finirà sulle tavole dei sardi nel periodo natalizio.
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