Presentato con un ritardo record il calendario delle manifestazioni per il Capodanno. Confermato il concerto di Irene Grandi e lo spettacolo pirotecnico
ALGHERO - «Vorremmo proporlo come il Capodanno della Sardegna. Siamo stati i primi a farlo, poi altre città ci sono venute dietro. Ora vogliamo ritrovare la centralità del Capodanno algherese». Con queste parole, questa mattina, l’assessore al Turismo, Centro Storico e Grandi Eventi Mario Conoci, ha aperto la conferenza di presentazione del “Cap d’Any a l’Alguer”, nella Sala Rossa del Municipio di Via Columbano.
Calendario di eventi presentato, come ormai consuetudine, con grave ritardo. Ma quest'anno è quasi un record (a 13 giorni dal Natale): il delegato comunale al Turismo, però, è stato chiaro, sostenendo che la promozione del Cap d’Any avviene durante tutto l’anno, mentre i contenuti vengono fissati successivamente.
«Dopo un’attenta riflessione sul momento particolare che stiamo attraversando e che poteva suggerire scelte drastiche attorno ad una manifestazione come il Cap d’Any, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno predisporre l’evento, considerandone gli aspetti complessivi legati all’intrattenimento, all’economia e allo sviluppo della città». L’Amministrazione parla di un appuntamento promosso con regolarità e che rappresenta un’occasione per offrire agli algheresi e agli ospiti una città accogliente, viva e attiva nella quale trascorrere il momento più importante dell’anno.
Il programma, sul piano economico, vede l’impiego di risorse equivalenti a quelle dell’anno scorso, circa 230mila euro. Il clou sarà, la notte del 31 dicembre, il concerto di Irene Grandi, e lo spettacolo pirotecnico. Per l’evento allestito dalla “Parente Fireworks”, si parla di 2441 fuochi d’artificio, oltre alle “candele romane”, che sono fuochi più piccoli. Ma il calendario degli eventi prende il via sabato 13 dicembre, con lo spettacolo “Tot se’n vola” dei “Panta Rei”, ed il via al Mercatino di Natale benefico organizzato da “Condav-Una Mano tesa”.
Fino al 7 gennaio, ci saranno vari spettacoli di teatro di strada e arti varie itinerante, a cura della “Dea madre”, mostre fotografiche, installazioni urbane, concerti a cappella in piazza, concerti strumentali itineranti, concerto di Natale con voci e chitarre, spettacoli di beneficenza, concerti, canti, poesie, un Omaggio a Fabrizio De Andrè, concerti polifonici, musical, teatro per bambini, servizi di visite guidate e ingressi museali. Come sottolineato dalla dirigente comunale Giovanna Faedda, «c’è la presenza del tessuto sociale della città».
Ma non finisce qui. L’Assessorato ai Servizi Sociali, come illustrato dal delegato comunale Maria Grazia Salaris, ha organizzato “Una scia di luce”, un percorso di musica, poesia e solidarietà, in programma nel Centro residenziale per Anziani di Viale della Resistenza ed aperto a tutti gli anziani algheresi, dal 7 dicembre al 6 gennaio. Un mese di concerti, feste, riti sacri, rinfreschi, animazione, musica, balli e canti in algherese, italiano e sardo.
Presenti anche i rappresentanti della “ConfCommercio” locale, Massimo Cadeddu, e del Consorzio “Centro Commerciale Alghero in Centro”, Emiliano Piras, che hanno sottolineato le collaborazioni con l’Amministrazione Comunale. «Penso che avremo più sardi che turisti – ha dichiarato Cadeddu – ma l’auspicio è che, all’ultimo momento, arrivino anche i continentali e gli stranieri». Critica costruttiva da parte di Piras, sulla possibilità di programmare prima gli eventi. Piras, che ha ringraziato l’Amministrazione per il folto programma della manifestazione, ha annunciato che, dal 20 al 24 dicembre, i negozi del Consorzio effettueranno un orario continuato dalle ore 9.30 alle ore 20.30.
Nella foto un momento della presentazione in Comune
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