La Polizia scientifica è a lavoro per capire con più esattezza a quando risale. Il ritrovamento a Maria Pia
ALGHERO – E’ mistero tra gli inquirenti per il ritrovamento di un teschio lungo il litorale algherese di Maria Pia. Una scatola cranica di ridotte dimensioni, forse di una donna o un bambino, trasportata sulla spiaggia dalle mareggiate degli ultimi giorni. La Polizia scientifica è a lavoro per capire con più esattezza a quando risale e soprattutto l’identità. Tutte le indagini della Polizia di Alghero saranno portate avanti in stretto rapporto con l’Istituto di Medicina legale di Sassari, dove il cranio è già stato trasportato.
Ad accorgersi della presenza di resti umani sulla battigia, il titolare di uno stabilimento balneare, a due passi dall’Ospedale marino algherese, che ha subito avvertito le Forze dell’Ordine. Non si esclude che il cranio possa essere ciò che resta di un naufrago e possa avere origini lontane.
Nella foto il teschio ritrovato a Maria Pia
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