Riprende nel peggiore dei modi il campionato del La Palma Alghero, sconfitto in casa dalla capolista Sanluri al termine di una gara tirata. 4 a 1 il finale
ALGHERO - Riprende nel peggiore dei modi il campionato del La Palma Alghero, sconfitto in casa dalla capolista Sanluri al termine di una gara tirata, spesso spigolosa, che ha trovato nel sig. Pilia di Cagliari il suo indiscusso protagonista. Il bugiardo 4 a 1 a favore dei cagliaritani non rispecchia quanto visto in campo e mortifica oltre misura un gruppo di ragazzi che mai come oggi ha dimostrato il proprio attaccamento ai colori sociali. La capolista Sanluri è scesa in campo con la tranquillità di chi può vantare otto punti di vantaggio sull’immediata inseguitrice, grazie ad un organico di prima qualità: giocatori come Marras, Angheleddu, Ruggeri e soprattutto Gianluca Festa, (ex Cagliari, Inter e Chelsea), rappresentano una garanzia per una società che ha deciso di “passeggiare” nel campionato di eccellenza regionale, in attesa di ritrovarsi in serie D.
Mister Leonardi deve rinunciare al difensore Russo influenzato e all’attaccante Matteo squalificato. Nonostante ciò, il La Palma parte a spron battuto, creando scompiglio nella difesa ospite con Federici, il cui rasoterra è fermato in due tempi da Fortuna. Risponde il Sanluri con Marras che spara alto dal vertice sinistro dell’area algherese. E’ il preludio di una gara che sarà caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte. Al 5’ Malfitano prende palla a centrocampo e dopo uno slalom fra le maglie della difesa lascia partire un diagonale che sibila alla sinistra di Fortuna. Ancora La Palma con Corbia che non sfruttar a dovere un’indecisione della difesa avversaria, sprecando una ghiotta occasione per passare in vantaggio. Il Sanluri fiuta il pericolo e inizia a tessere un’interminabile e fitta ragnatela di passaggi, tendenti, per spezzare il ritmo degli algheresi e far ristagnare il gioco a centrocampo. Al 17’ Malfitano elude la sorveglianza di Visio e si invola verso l’area ma un istante dopo viene fermato dalla bandierina del segnalinee che con colpevole ritardo segnala un fuorigioco ai più apparso inesistente.
L’azione dei rossoblu si fa incessante: Federici scende sulla fascia sinistra e crossa per l’accorrente Corbia che solo al centro dell’area manca clamorosamente l’impatto col pallone. La gara diventa nervosa, complice l’atteggiamento “di rottura” del gioco dei biancorossi sanluresi: Malfitano subisce un fallaccio a centrocampo, tutti aspettano l’intervento dell’arbitro che sorprendentemente lascia proseguire l’azione, dando via libera a Del Grande, che in netta posizione di fuori gioco si presenta in solitudine davanti a Montella superandolo con un diagonale imprendibile. Palla al centro e ancora Malfitano viene caricato irregolarmente da Leone; vibranti le proteste del pubblico, non tanto per il fallo subìto dal giocatore algherese, quanto per l’atteggiamento dell’arbitro che anche in questa occasione decide di non intervenire.
Al 35’ il giovane Corbia si produce in una travolgente discesa, ma una volta entrato in area, vuoi per l’emozione, vuoi per l’inesperienza, si lascia ipnotizzare da Fortuna. La ripresa inizia con i ragazzi di Leonardi alla disperata ricerca del pareggio: al 1’ Federici manda sull’esterno della rete da posizione defilata. Il La Palma insiste e spesso i difensori cagliaritani devono ricorrere al fallo per fermare le sfuriate degli avanti rossoblu. Il sig. Pilia ci mette del suo, sorvolando spesso su episodi di dubbio valore sportivo. Al 5’ Piccolo impegna severamente Fortuna con una sassata da fuori area e sulla ribattuta Malfitano non inquadra lo specchio della porta. Il La Palma insiste, ma cade sistematicamente sulla trappola del nervosismo tesa dai giocatori del Sanluri che cercano inutilmente di spezzettare il gioco. A farne le spese è Massimiliano Mura che viene ammonito per un fallo di reazione. Il La Palma aumenta la pressione, ma proprio quando il pareggio sembra una questione di tempo, complice l’ennesima decisione all’inglese del sig. Pila arriva inaspettato il raddoppio degli ospiti, con Del Grande che sfruttando il “via libera” del direttore di gara, sigla la sua doppietta personale.
La gara a questo punto si incattivisce e anche Piccolo si vede sventolare il cartellino giallo per un fallo gratuito ai danni di una attaccante avversario. Mister Leonardi effettua una doppia sistituzione: fuori Muroni e Calabrò, dentro Puddu e Sanna. Al 20’ Federici si produce in una spettacolare rovesciata in area, ma disturbato da Festa manda abbondantemente fuori. La gara assume sempre ora i contorni di un vero e proprio arrembaggio: al 27’ ancora Federici lascia partire un siluro che Fortuna respinge a pugni chiusi e sulla ribattuta Piccolo non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Ennesimo capovolgimento di fronte, ennesima strenna del sig. Pilia che non rileva un evidente posizione di fuorigioco di Marras che può involarsi indisturbato verso la porta algherese e trafiggere per la terza volta l’incolpevole Montella. La partita finisce praticamente qui, anche se prima del triplice fischio c’è tempo per assistere ad un’autorete di un difensore del Sanluri annullata per un presunto fuorigioco di Federici (…) e al relativo (e ovvio) capovolgimento di fronte, quando, con gli algheresi che ancora contesta no la rete annullata, Angheleddu ha tutto il tempo di partire palla al piede e siglare il 4 a 0. Che dire?
Oggiano rileva uno stremato Malfitano e a due minuti dalla fine, Sanna brucia in velocità due difensori del Sanluri e con un delizioso pallonetto supera Fortuna in uscita, rendendo meno amara una sconfitta che, considerato il valore dell’avversario poteva anche essere messa in preventivo, ma che per come è maturata, solleva più di una perplessità. Ora il La Palma è atteso dall’insidiosa trasferta di Carbonia: l’imperativo, manco a dirlo, sarà vincere, per iniziare la risalita in una classifica che domenica dopo domenica, si sta facendo sempre più pericolosa.
LA PALMA-SANLURI 1-4
LA PALMA: Montella, Mura, Maninchedda, Piccolo, Cardinale, Calabrò (dal 20 st Sanna), Peppe, Muroni (dal 20 st Puddu), Federici, Malfitano (dal 41 st Oggiano), Corbia. A disp. Idda, Galleri, Ibba, Oggiano, Sanna, Piras, Puddu. All. Lamberto Leonardi.
SANLURI: Fortuna, Masala, Visio, Leone, Lantieri, Festa, Ibba, Catalano, Marras, Angheleddu, Del Grande. A disp. Ottaviani, Pilloni, Caddeo, Cadau, Aramu, Corona, Ruggeri. All. Vincenzo Zottoli.
Foto d'archivio
Commenti