L’allenatore giallorosso chiarisce le diverse voci che potrebbero turbare l’equilibrio interno della squadra
ALGHERO – Litigi con giocatori, problemi di mercato, infortuni e una stampa che non aiuterebbe la serenità dell’ambiente giallorosso. Questi gli argomenti sviscerati da mister Ninni Corda durante la conferenza stampa di questa mattina.
«Riguardo il rapporto tra me ed Orlandi, ho sentito parlare di borse in faccia, di pugni in faccia. Non so da dove arrivino queste voci, ma sono assolutamente inesatte. Il ragazzo, probabilmente in un momento di sua difficoltà personale, ha fatto un errore. Ma ha già pagato una grossa multa, ha chiesto scusa a me ed alla squadra ed è già tornato in riga».
«Come anche per il presunto addio di Guaita, o l’arrivo di altri giocatori – prosegue – Sembra, non che ci si voglia destabilizzare, ma quanto meno che si voglia mettere in difficoltà una squadra che, da quando sono arrivato, ha conquistato otto punti in sei partite». Corda ha sottolineato come, se una squadra tenesse una media così alta per tutto un campionato, si avvicinerebbe molto alla zona play-off. «Per com’era la situazione quando sono arrivato, la salvezza sarebbe un miracolo. Stiamo facendo i salti mortali», ha sottolineato, ricordando i problemi legati al campo da gioco ed ai giganteschi sacrifici del presidente Sanna. «Bisogna remare tutti nella stessa situazione, perché qualcosa sta iniziando a sfuggire».
Rianalizzando il mercato, Corda ricorda come «c’è un gruppo di ragazzi che si sta facendo un sedere gigante, un lavoro alla grande. Ma questo non basta. Io, per esempio, ho indicato Molino e Gavazzi dal 27 dicembre. Oggi, ancora non ci sono. Uno non si può tesserare, mentre il tesseramento dell’altro è stato fatto in ritardo. Io non mi prendo responsabilità sul ritardo nei tesseramenti. Se le prenda chi se le deve prendere. Anche domenica, come la scorsa, dovrò giocare senza esterni difensivi di ruolo. Dovrò inventarmi un centrocampista centrale in quella posizione. Non Gavioli, perché infortunato. Forse Gentile o Sogus». E’ possibile, comunque, l’arrivo di uno o due nuovi giocatori.
Problemi anche legati ai campi d’allenamento e di gioco, come il sintetico di Santa Maria La Palma, che sta minando l’articolazioni delle caviglie degli algheresi. «Nel professionismo non si è mai visto che, mentre una squadra si allena, altre formazioni entrino a prendersi porzioni di campo»
In coda alla conferenza, è stata annunciata una collaborazione tra la società giallorossa e le scuole superiori cittadine, che si va ad aggiungere a quella con le altre società del territorio.
Commenti