Combinata una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 15.493 a euro 92.962. Gli occhiali rinvenuti non erano corredati da tutta la documentazione prevista dalla legge
SASSARI - I Finanzieri della Compagnia di Sassari, nell’ambito del continuo monitoraggio delle attività commerciali volto a prevenire e reprimere le condotte che possono creare pericolo per il consumatore, si sono recati presso un esercizio commerciale gestito da una cittadina cinese, J.X. di 41 anni, nel centro storico di Sassari.
Durante il controllo, i militari hanno notato esposti in vendita gli occhiali da lettura predisposti già per la correzione del difetto della presbiopia, solitamente in vendita presso ottici o farmacie.
Proprio la presenza di tali dispositivi medici in un negozio che vende altro genere di articoli (gadgets e abbigliamento) ha messo in allarme i finanzieri che, dopo un’analisi degli occhiali, hanno rinvenuto diverse irregolarità. La vendita di tali dispositivi medici, infatti, è possibile solo presso gli esercizi di ottica, farmacie e quelli autorizzati alla vendita di articoli sanitari.
Inoltre, gli occhiali rinvenuti, non erano corredati da tutta la documentazione prevista dalla legge e sono stati pertanto sequestrati: 1.850 occhiali da vista di varie forme e misure, di diversi poteri diottrici. La titolare dell’esercizio è stata segnalata alla locale Prefettura per la violazione prevista e punita dall’art. 23, comma 3 del D.Lgs. 46/97 che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 15.493 a Euro 92.962.
Nella foto la merce sequestrata a Sassari
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